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Trieste, ok all'accordo per la riqualificazione del Porto Vecchio

di Marco Innocenti

Il presidente Fedriga: "Un'area che è parte integrante del nostro piano pluriennale sulle grandi opere"

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato lo schema di Accordo di programma per la riqualificazione e lo sviluppo del Porto Vecchio di Trieste, i cui altri contraenti sono il Comune di Trieste e l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale, porti di Trieste e Monfalcone, e ha autorizzato a tale fine la costituzione del consorzio per la valorizzazione del Porto Vecchio “Ursus” (Urban Sustainable System) quale ente di diritto pubblico economico.

Il provvedimento è stato voluto dal governatore Massimiliano Fedriga e adottato oggi dall’Esecutivo regionale su proposta congiunta degli assessori alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti e al Patrimonio e Demanio Sebastiano Callari, le cui rispettive direzioni saranno incaricate di provvedere agli atti conseguenti all’attuazione dell’intesa. “L’atto di Giunta di oggi – ha rilevato Fedriga – pone le basi per il rilancio di un’area che è parte integrante del nostro piano pluriennale sulle grandi opere in quanto riveste un valore strategico assoluto per l’economia del Friuli Venezia Giulia”.

L’Accordo di programma comporta l’adozione della variante urbanistica per l’area sdemanializzata di Porto Vecchio, in modo da rendere possibili gli investimenti privati volti alla rigenerazione urbana, e individua i beni che rimangono nel patrimonio dell’ente e quelli che invece saranno oggetto di valorizzazione da parte del Comune di Trieste e i cui proventi saranno trasferiti all’Autorità Portuale per essere da questa investiti nello sviluppo del porto nuovo, secondo le disposizioni legislative.