Trenitalia, ad Alstom la gara per 150 nuovi treni regionali

di Edoardo Cozza

L’importo economico complessivo è pari a circa 910 milioni di euro: i convogli saranno progettati e costruiti a Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna

Trenitalia, ad Alstom la gara per 150 nuovi treni regionali

Trenitalia ha affidato ad Alstom l’accordo quadro per la costruzione di ulteriori 150 nuovi treni elettrici destinati al trasporto regionale a seguito di una procedura di bando di gara europea, aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’importo economico complessivo è pari a circa 910 milioni di euro. Investimento reso possibile dai Contratti di Servizio di lunga durata sottoscritti da Trenitalia con le singole Regioni.

I nuovi treni monopiano e a media capacità di trasporto saranno progettati e costruiti negli stabilimenti italiani di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna, dove sono già prodotti i treni Jazz e Pop, con rilevanti e positive ricadute sul piano occupazionale in un momento fondamentale di rilancio e ripartenza del Paese.

L’Accordo Quadro prevede un minimo garantito di 38 treni e conferma il continuo e costante impegno di Trenitalia per assicurare crescenti livelli di qualità per tutti i viaggiatori del trasporto regionale. Infatti, oltre a continuare ad abbassare l’età media della flotta, i treni di nuova concezione consentono di migliorare significativamente la qualità del viaggio, rispondendo concretamente alle esigenze delle persone che scelgono il treno regionale per i propri spostamenti di lavoro, studio, svago e turismo.

I convogli, caratterizzati dalle più evolute ed efficaci soluzioni tecniche, quali ERTMS, videosorveglianza e predisposizione per il wi-fi, rispettano tutte le caratteristiche di sostenibilità ambientale, essendo riciclabili fino al 97% e con una riduzione di circa il 30% delle emissioni rispetto ai treni precedenti.

 

Inoltre, i nuovi treni si aggiungeranno ai numerosi Rock Pop già consegnati alle Regioni e al treno Blues che, grazie alla possibilità di utilizzare la trazione elettrica, a diesel e con batterie, contribuirà a un ulteriore miglioramento degli standard qualitativi del trasporto pendolare italiano.