Condividi:


Traversi a Fuori Rotta: "Tra 200 giorni un ponte provvisorio”

di Redazione

Il sottosegretario ai Trasporti incaricato dal governo dopo il crollo del ponte di Albiano (MS)

Nella puntata di Fuori Rotta di venerdì 10 aprile in onda alle ore 21 su Telenord, un’intervista esclusiva al sottosegretario ai Trasporti Roberto Traversi sul ponte appena crollato in provincia di Massa Carrara: “Il ponte crollato è uno snodo importante per il territorio, bisogna cercare subito una viabilità alternativa. Il ministro mi ha delegato a gestire la situazione: è un ponte abbastanza complesso, ho stimato un anno per la sua ricostruzione, ma è una stima generica. In 200 giorni potrò dare una soluzione provvisoria”.

Sarà un ponte presumibilmente in acciaio, continua il sottosegretario, una struttura alternativa e provvisoria, per poter riprendere rapidamente la viabilità. “Dovrebbe essere nominato un commissario, presumibilmente sarà il presidente regionale della Toscana”, commenta Traversi.

“La Liguria è messa a dura prova, in questi due anni tra ponte Morandi, crollo a Savona e strada per Portofino abbiamo visto molte criticità, strutture a fine vita con crolli repentini. È inconcepibile questo stato di cose. Come ministero abbiamo provveduto a istituire una commissione che deve accertare le responsabilità, una seconda è commissione è gestita da Anas, si è mossa poi la Procura di Massa per le indagini del caso”.

Le prossime mosse? Spiega Traversi: “Con il prefetto e le autorità ragioniamo per troavare viabilità alternative; il ponte crollato verrà posto sotto sequestro, si attenderanno le indagini e dunque è necessario proporre una struttura alternativa per avere tra qualche mese una ripresa della viabilità”.

Chiude il sottosegretario: “Dobbiamo far manutenzione alle strutture esistenti, il grosso delle nostre strutture sono degli anni Sessanta e Settanta. È necessario procedere con opere infrastruturali nuove che possano scaricare queste. È stata una fortuna che quella mattina ci fossero solo due mezzi sul ponte che svolgevano un serivizo essenziale”.