TPL Milano: bando da 1,2 miliardi per ridisegnare il trasporto su gomma nell’area metropolitana con più servizi e sostenibilità

di Redazione

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TPL Milano: bando da 1,2 miliardi per ridisegnare il trasporto su gomma nell’area metropolitana con più servizi e sostenibilità

Un intervento di grande portata economica e organizzativa interessa il trasporto pubblico locale su gomma nell’area metropolitana di Milano e in parte della Lombardia. L’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia ha pubblicato un bando di gara del valore complessivo di circa 1,248 miliardi di euro destinato a ridefinire i servizi interurbani, suburbani e urbani del territorio attraverso una nuova struttura dei contratti di servizio.

La procedura è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e sulla piattaforma regionale SINTEL e riguarda la Città Metropolitana di Milano insieme alle province di Monza e Brianza e Lodi, includendo anche i servizi urbani del Comune di Lodi. La durata prevista degli affidamenti è di sette anni con scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 30 settembre 2026.

La gara è articolata in quattro lotti territoriali costruiti per aggregare bacini omogenei e migliorare la gestione del servizio. Il primo lotto riguarda il sud ovest milanese con le aree del Magentino, Abbiatense e Binaschino. Il secondo lotto comprende il nord ovest milanese e la Brianza occidentale con territori come Rho, Legnano, Bollate e le Groane. Il terzo lotto interessa il nord est milanese e la Brianza centrale includendo Seregno, Vimercate e la Valle dell’Adda. Il quarto lotto riguarda il sud est milanese e la provincia di Lodi con le aree della Martesana, Melegnano e del Lodigiano.

Il piano prevede un incremento medio del servizio pari a circa il 25 per cento, corrispondente a circa 9 milioni di chilometri aggiuntivi all’anno. La rete complessiva passerà da circa 34,9 a 44,4 milioni di vetture chilometro, con un rafforzamento generale dell’offerta di trasporto pubblico.

Le aziende che si aggiudicheranno i lotti dovranno garantire un aumento delle frequenze durante tutta la giornata, non solo nelle ore di punta ma anche nelle fasce di morbida. È previsto inoltre un potenziamento del servizio serale, festivo ed estivo, insieme alla creazione di nuovi collegamenti tra aree oggi poco integrate e a un miglior coordinamento tra il trasporto su gomma e la rete ferroviaria, con l’obiettivo di ridurre i tempi di interscambio.

Il bando introduce anche criteri stringenti di sostenibilità ambientale e digitale. Le imprese dovranno assicurare la condivisione in tempo reale dei dati relativi al servizio sia verso gli utenti sia verso l’ente regolatore, in modo da migliorare trasparenza e monitoraggio delle prestazioni.

Un elemento centrale della gara è il passaggio dal modello net cost al modello gross cost. Gli incassi tariffari non resteranno alle aziende affidatarie ma verranno trasferiti all’ente pubblico, mentre i gestori riceveranno un corrispettivo fisso integrato da una quota variabile. Parte della remunerazione sarà collegata a indicatori di qualità e al numero di passeggeri trasportati, introducendo un sistema di incentivi orientato al miglioramento del servizio.

Nel complesso, il nuovo bando rappresenta una riorganizzazione strutturale del sistema di trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra le diverse aree del bacino, migliorare la qualità dell’offerta e rendere il servizio più competitivo rispetto all’uso del mezzo privato, in un territorio tra i più densamente popolati e complessi dal punto di vista della mobilità in Italia.

"Desidero ringraziare gli uffici dell'Agenzia per il lavoro svolto in questi mesi, e in particolare il Direttore uscente Luca Tosi, il cui impegno è stato determinante per portare a questo risultato. Questo bando è il frutto di un percorso lungo e rigoroso: il confronto con il territorio, l'aggiornamento del Programma dei Servizi di Bacino approvato all'unanimità dai soci, lo studio delle best practice dei principali operatori europei del settore, la costruzione di un modello di valutazione che mette la sostenibilità al centro delle procedure di gara. Sono convinta che questa sia la strada più efficace per ottenere un miglioramento del trasporto pubblico locale, attraverso investimenti di qualità e durata, nell'interesse di tutti i cittadini" dichiara Francesca Zajczyk, Presidente dell'Agenzia TPL.

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