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Assemblea nazionale di Cambiamo, Toti: "Il leader del centrodestra? Le primarie sono un' ipotesi valida"

di Redazione

"Il nostro candidato premier sarà chi aprirà il centrodestra alle esperienze civiche, dopo 22 anni bisogna rifondarlo con regole nuove", dichiara il leader del partito

A margine dell'assemblea nazionale di Cambiamo, tenutasi sabato mattina in collegamento streaming, il leader del partito e presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha parlato della questione della leadership all'interno dell'attuale alleanza.

"Il nostro candidato premier sarà quello che riuscirà a rinnovare il centrodestra e mettere insieme una coalizione ampia. Oggi il partito più forte è la Lega e Matteo Salvini, una persona che stimo, è il leader più forte: ora spetta a lui fare un centrodestra diverso. Ha proposto una federazione: benissimo, ma deve saper accogliere tutte le esperienze politiche e civiche".

Toti non esclude l'idea di primarie per il centrodestra: "Sono un'ipotesi per dare voce a tutti, per decidere, contarsi e soprattutto dar voce alle tante persone che oggi hanno poca voce nella politica”

"Bisogna aprire le porte e le finestre del centrodestra, aprirlo al futuro", dichiara Toti. "Il centrodestra non è fatto di tre o quattro partiti, il centrodestra è un'area culturale che dopo 22 anni si deve rifondare su regole nuove e una classe dirigente che sappia rinnovarsi; se si farà questo, noi di Cambiamo ci saremo". 

"Guardiamo alle prossime scadenze elettorali, come le regionali in Calabria e il rinnovo dei consigli comunali in tante grandi città, come Napoli, Torino, Roma e Milano: saranno un banco di prova per il centrodestra", ha aggiunto Toti. "Cambiamo! ci sarà: stiamo già lavorando per presentarci in Calabria ,così come a Milano e a Roma, in coalizione con il candidato che riterremo più credibile e con il progetto che riterremo più adeguato ai bisogni del Paese".