Terzo Valico: Rfi assente ingiustificato alla commissione consiliare. Si procede su espropri e indennizzi

di Claudio Baffico

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Terzo Valico: Rfi assente ingiustificato alla commissione consiliare. Si procede su espropri e indennizzi

L’assenza di Rfi e Cociv ha segnato l’inizio della commissione consiliare riunitasi a Palazzo Tursi per fare il punto sul progetto di riqualificazione urbana legato all’“Ultimo miglio” del Terzo Valico ferroviario. I due soggetti, rispettivamente committente e appaltatore dei lavori della linea ad alta capacità che collegherà il porto di Genova al nuovo passante ferroviario, erano stati invitati ma non hanno preso parte alla seduta, provocando la reazione dei consiglieri.

“L’assenza di oggi non è accettabile, è vergognosa”, ha dichiarato Filippo Bruzzone, chiedendo alla presidenza della commissione di manifestare formalmente il disappunto dell’aula. Secondo l’assessore Massimo Ferrante, il rapporto tra Comune e Rfi resta comunque “rispettoso ma complesso”.

Durante la commissione è stata inoltre chiarita la ripartizione delle competenze: gli indennizzi saranno gestiti da Rfi, mentre gli espropri saranno seguiti direttamente dal Comune di Genova. Proprio su questo punto sono emerse alcune perplessità, soprattutto sulla quantificazione dei rimborsi per le famiglie.

Secondo Pietro Piciocchi, oggi leader dell’opposizione, il rischio è che il Comune non abbia il pieno controllo di una partita molto delicata per i residenti. Ferrante ha replicato spiegando che l’amministrazione ha chiesto di essere costantemente informata sulle stime degli indennizzi, sia nei tavoli tecnici sia in quelli del Pris, per garantire un confronto nel rispetto delle comunità coinvolte.

Come spiegato dall’architetto Gallarati, dirigente della Direzione Progetti Strategici, l’obiettivo è applicare per gli indennizzi gli stessi criteri di calcolo già individuati dal Comune. Una questione non secondaria, perché eventuali cifre elevate potrebbero ridurre le risorse del Masterplan, incidendo sui fondi destinati alle opere compensative.

Per quanto riguarda invece gli espropri, il Comune sta valutando – soprattutto in via Ardoino – se estenderli a tutti i piani degli edifici interessati dal passaggio della galleria, come richiesto dai residenti, e non solo agli appartamenti direttamente affacciati sull’opera. L’ipotesi è di arrivare ai primi trasferimenti entro l’autunno.

Sul fronte dei progetti urbani, il parco di via Ardoino, intervento da 15 milioni di euro, dovrebbe entrare nella fase operativa nei prossimi mesi: la conferenza dei servizi è prevista ad aprile 2026, con approvazione del progetto entro giugno e gara d’appalto entro fine anno. In prospettiva, l’area verde potrebbe essere gestita anche con il coinvolgimento delle scuole del quartiere, come spazio didattico all’aperto.

Per i parcheggi di via Ferri, invece, si attende la firma della Convenzione attuativa che consentirà di sbloccare i 3,2 milioni di euro destinati alla demolizione degli edifici esistenti e alla realizzazione della nuova area di sosta.

Nonostante gli aggiornamenti, restano però diverse incognite sulle risorse complessive per indennizzi, espropri e compensazioni. Una situazione che continua a preoccupare i residenti. 

A fine seduta la presidente della commissione Serena Finocchio ha inviato una lettera formale a Rfi e Cociv, sottolineando il disappunto per la mancata partecipazione alla riunione. Nella nota si evidenzia come il confronto con la commissione e con la cittadinanza rappresenti un momento istituzionale fondamentale, soprattutto su un tema strategico per la città come l’avanzamento dei lavori dell’Ultimo miglio del Terzo Valico. La comunicazione sarà allegata al verbale ufficiale della seduta.

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