Genova, via Walter Fillak tra le strade più pericolose: “Di notte diventa una pista”

di Anna Li Vigni

L'introduzione della zona 30 e interventi mirati su segnaletica e illuminazione potrebbero ridurre il rischio di incidenti e investimenti di pedoni

Via Walter Filak, a Genova, è considerata da molti residenti una delle strade più pericolose della città. Un’arteria lunga e trafficata che collega Sampierdarena a Certosa e che, soprattutto nelle ore serali, si trasformerebbe in una vera e propria “pista” per auto e scooter lanciati ad alta velocità.

Di giorno la situazione appare più tranquilla, ma la situazione cambia completamente di sera: diversi cittadini segnalano veicoli che sfrecciano ben oltre la velocità consentita.

Un problema che riguarda non solo il comportamento degli automobilisti, ma anche le condizioni della strada. In diversi punti, infatti, la segnaletica orizzontale risulta poco visibile. Le strisce pedonali e le indicazioni sull’asfalto sono spesso sbiadite e difficili da individuare, sia per i pedoni sia per chi è alla guida. Una criticità che diventa ancora più evidente di notte, quando la visibilità è ridotta e l’illuminazione non sempre è sufficiente.

Proprio in questa via, nel dicembre 2025, si è verificato l’ultimo investimento di un pedone: un uomo che stava attraversando la strada con il cane nelle ore serali. Un episodio che riaccende l’attenzione sulla sicurezza di questo tratto urbano.

Tra i residenti e i passanti le opinioni sono simili. C’è chi indica altre strade cittadine come particolarmente pericolose ad esempio via Cantore o l’area verso l’ospedale San Martino ma riconosce che anche via Walter Filak presenta criticità evidenti. “La sera la gente va come dei dannati”, racconta un cittadino intervistato lungo la strada.

Non mancano però anche riflessioni sull’importanza della responsabilità condivisa. Oltre a segnaletica più chiara e controlli più severi, molti sottolineano la necessità di una maggiore educazione alla sicurezza stradale. Pedoni e conducenti, infatti, possono entrambi contribuire a prevenire gli incidenti: da una parte rispettando i limiti di velocità, dall’altra attraversando sempre sulle strisce e con la dovuta attenzione.

Via Walter Filak resta dunque uno dei punti critici della viabilità genovese. L’auspicio è che l’introduzione della zona 30 e interventi mirati su segnaletica e illuminazione possano ridurre il rischio di incidenti e rendere la strada più sicura per tutti.

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