Terremoto 2016, dieci anni dopo Amatrice punta a una rinascita ecosostenibile e culturale
di R.S.
L’obiettivo è creare un borgo green che unisca tradizione e innovazione, accelerando la ricostruzione per contrastare lo spopolamento
A quasi dieci anni dal terremoto del 2016, il Presidente del Cnre, Claudio Del Medico Fasano, propone a formatrieti.it una “nuova Amatrice” basata su sicurezza, sostenibilità e rapidità. Il progetto punta a edifici antisismici con materiali resilienti, tecnologie modulari e efficienza energetica tramite case passive, pannelli solari e comunità energetiche.
L’obiettivo è creare un borgo green che unisca tradizione e innovazione, accelerando la ricostruzione per contrastare lo spopolamento. Spazi per smart working, scuole moderne, mobilità sostenibile e incentivi per nuove attività legate al turismo e all’agricoltura biologica mirano ad attrarre giovani.
Fasano sottolinea l’importanza di preservare il centro storico e le tradizioni locali: «Non solo ricostruire ciò che è stato perso, ma creare qualcosa di migliore, più sicuro e più giusto per le generazioni future». Amatrice potrebbe così diventare un laboratorio nazionale di ricostruzione sostenibile.
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