Tenta di allenarsi in mare, nuotatrice denunciata all'alba dalla polizia
di Michele Varì
La donna fermata dagli agenti mentre tentava di tuffarsi in mare
Tradita dalla sua grande passione per il nuoto: una nuotatrice genovese di trentacinque anni è stata fermata all'alba dagli agenti delle volanti mentre, con indosso una muta, stava per tuffarsi nel mare antistante Nervi per allenarsi come fa quasi appena il lavoro le lascia qualche ora di tempo libero, "mi devo preparare per i campionati - si è giustificata - e siccome le piscine sotto tutte chiuse non mi resta che il mare".
I poliziotti hanno capito le ragioni della sportiva, una genovese che nella vita fa l'impiegata, ma non hanno potuto perdonarla, perchè anche un allenamento di una sportiva non può essere contemplato fra le ragioni che permettono di uscire di casa, ossia comprovate esigenze lavorative; situazioni di necessità (fare la spesa o in farmacia, e andare a trovare un genitore) e motivi di salute. Così non hanno potuto che denunciarla (il fatto è accaduto giorni fa quando non era ancora in vigore la sanzione amministrativa).
Raggiunta al telefono la nuotatrice ammette l'errore di essere uscita di casa per andare ad allenarsi e aggiunge: "Quando l'obiettivo principale è salute pubblica non si può obiettare nulla, ma, detto questo, credo che il decreto dovrebbe essere più elastico, ci sono molti sportivi che stanno perdendo la forma e soffrono a non potersi allenare. Io di solito nuto durante il giorno, stavolta sono andata all'alba proprio per evitare di incontrare persone e prevenire ogni possibile contatto con le persone. Non capisco neppure l'accanimento contro i runner, mi pare eccessivo, se uno corre da solo evitando di avvicinarsi ad altri non vedo che rischio rappresenti. La verità è che la gente è cattiva".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
4 assi via Cantore, Associazioni commercianti: "Grave non averci interpellati"
06/02/2026
di Claudio Baffico
Crans Montana: funzionario antincendio sprovvisto di brevetto
06/02/2026
di c.b.
"Cambiamo aria": ISDE denuncia inquinamento a Genova e scrive a Salis
06/02/2026
di Anna Li Vigni
Ecoistituto Reggio Emilia–Genova: ricerca e ambiente al servizio del territorio
06/02/2026
di Anna Li Vigni
Amt, Salis incontra l'esperto Mottura: "Possibile una proroga delle misure protettive"
06/02/2026
di Redazione
Affitti brevi ed emergenza abitativa, convegno Fiaip: "Ridurre l'incertezza normativa"
06/02/2026
di Carlotta Nicoletti
