Tennis, a Wimbledon Berrettini vola in finale e fa la storia: "Troppo anche per i miei sogni"
di Edoardo Cozza
L'azzurro supera in 4 set il polacco Hurkacz e raggiunge l'ultimo atto nel torneo più prestigioso al mondo: è la prima volta per un italiano
Con il punteggio di 6-3, 6-0, 6-7 (3), 6-4 si è conclusa una partita destinata a entrare nelle pagine di storia dello sport italiano: Matteo Berrettini ha battuto il polacco Hubert Hurkacz nella semifinale di Wimbledon e ha raggiunto l'ultimo atto del torneo su erba, lo Slam più prestigioso al mondo. L'azzurro è il primo tennista italiano della storia a raggiungere la finale, "superando" così anche Nicola Pietrangeli, che nel 1960 si fermò in semifinale battuto da Rod Laver.
Ci sono voluti 134 anni perché un italiano ottenesse questo risultato: un'attesa eterna rotta dal tennista romano, che ha dominato nei primi due parziali, ha perso il tiebreak del terzo con un piccolissimo passaggio a vuoto, ma nel quarto un break istantaneo ha permesso a Berrettini di condurre in porto la partita e di guadagnarsi la finale, dove attende Djokovic, che ha superato in 3 set Shapovalov.
"Non avevo mai sognato una cosa del genere - ha dichiarato Berrettini al termine della semifinale - perché la finale di Wimbledon era troppo grande anche per i miei sogni". Ora che è realtà, il tennista italiano già nella storia avrà la possibilità di entrare nella leggenda: appuntamento domenica pomeriggio sul prato verde più famoso al mondo.
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