Tari Genova, ecco il bando del Comune a sostegno delle famiglie in difficoltà

di Alessandro Bacci

Piciocchi: "Una misura concreta che aiuta le famiglie, raggiungeremo una platea di 20 mila nuclei e per molti significherà dimezzare la bolletta"

Tari Genova, ecco il bando del Comune a sostegno delle famiglie in difficoltà

Dopo l'intesa tra il Comune di Genova e i sindacati - Cgil, Cisl e Uil - del 25 ottobre per l'erogazione di contributi a sostegno delle famiglie di lavoratori, disoccupati, inoccupati con figli a carico e pensionati, in difficoltà economica per l'emergenza Covid, è stato pubblicato oggi il bando per l'erogazione delle misure di sostegno. E' prevista l'erogazione di un contributo di 50 euro per i pensionati over 70 anni, soli o con un familiare a carico nella stessa residenza; per le famiglie iscritte nella banca dati Tari, invece, un contributo da 100 euro. Quest'ultimo contributo si estende alle famiglie che hanno fino a quattro figli under 26 a carico e in cui risulti almeno un componente percettore di ammortizzatore sociale (cassa integrazione Covid, ordinaria, straordinaria, Naspi tra il 2020 e il 2021).

"Auspichiamo la massima adesione - commenta in una nota l'assessore al Bilancio Pietro Piciocchi - è una misura concreta che aiuta le famiglie: contiamo di raggiungere una platea di 20.000 nuclei e per molti significherà quasi dimezzare la bolletta".

Le istanze potranno essere presentate dalle ore 9 del 15 novembre attraverso il Fascicolo. Per accedere al contributo è necessario avere la residenza nel Comune di Genova; essere intestatario dell'utenza Tari dell'alloggio di residenza e relative pertinenze a cui si riferisce il saldo 2021; essere in regola con il pagamento Tari a fine 2019; aver pagato l'acconto Tari 2021; avere una certificazione Isee valida e riferita a tutti i componenti del nucleo non superiore ai 20.000 euro; essere residenti in un immobile non superiore ai 100 metri quadri. Escluse domande riferite a locali commerciali, e abitazioni accatastate A1, A8 e A9. Il fondo sarà ripartito per due terzi ai nuclei familiari e un terzo ai pensionati over 70, con due graduatorie separate, fino a esaurimento fondi disponibili. In caso di avanzo di risorse in una delle due graduatorie, i residui saranno impiegati nell'altra graduatoria, fino a esaurimento fondi.