Taggia, disinnesco bomba: è funzionante. "L'ordigno può scoppiare"

di Tiziana Cairati

"La bomba può scoppiare: malgrado sia risalente al secondo conflitto mondiale funziona e la sicurezza è un aspetto da sottolineare"

Taggia, disinnesco bomba: è funzionante. "L'ordigno può scoppiare"

"La bomba può scoppiare: malgrado sia risalente al secondo conflitto mondiale, è funzionante e la sicurezza è un aspetto da sottolineare". Lo ha detto il maggiore del 32/mo Reggimento del Genio Guastatori della Brigata Taurinense, di Fossano (Cuneo) Elvio Pasquale durante la presentazione del piano di emergenza disposto per la bonifica della bomba d'aereo trovata nel torrente di Taggia.

Il piano è stato illustrato nella sala consiliare del Comune di Taggia, alla presenza del prefetto di Imperia Armando Nanei e dei vertici delle forze dell'ordine. Domenica prossima, infatti, dalle 9 alle 21, circa 10 mila residenti in prevalenza nei Comuni di Taggia e Riva Ligure, e in minima parte a Sanremo, dovranno lasciare le proprie abitazioni o attività commerciali per le operazioni di despolettamento della bomba di aereo dissotterrata nel torrente Argentina.

Si tratta di un ordigno statunitense del peso di circa mille libbre, equivalenti a 454 chilogrammi, 250 dei quali di tritolo. Dopo averla messa in sicurezza, la bomba sarà traportata alla cava di frazione Bevera a Ventimiglia, dove sarà distrutto per combustione.