Stellantis, ecco la piattaforma unificata: una sola architettura multi-energia per 30 modelli

di R.S.

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STLA One sarà la prima piattaforma del gruppo ad integrare simultaneamente STLA Brain, STLA SmartCockpit e la tecnologia steer-by-wire

Stellantis, ecco la piattaforma unificata: una sola architettura multi-energia per 30 modelli

Stellantis archivia le piattaforme Small, Medium e Large e prepara una svolta industriale con STLA One, la nuova architettura multi-energia destinata a diventare il cuore della futura produzione del gruppo. Attesa dal 2027, la piattaforma unica coprirà vetture dei segmenti B, C e D, dai 4 ai 4,80 metri, con l’obiettivo di supportare oltre 30 modelli e superare i 2 milioni di unità prodotte entro il 2035.

La nuova architettura è progettata per garantire una riduzione dei costi del 20% e punta a semplificare sviluppo, produzione e gestione dei componenti attraverso una struttura altamente scalabile.

STLA One sarà la prima piattaforma del gruppo ad integrare simultaneamente STLA Brain, STLA SmartCockpit e la tecnologia steer-by-wire. La struttura sarà compatibile con sistemi elettrici a 800 volt e potrà ospitare batterie al litio-ferro-fosfato, soluzione scelta per aumentare l’accessibilità economica e ridurre la dipendenza da materie prime critiche.

Tra le innovazioni principali figura anche l’architettura cell-to-body, con la batteria integrata direttamente nella struttura del veicolo: una soluzione che promette minori costi, riduzione del peso e maggiore efficienza complessiva.

Entro il 2030, Stellantis prevede di concentrare il 50% della produzione globale su tre piattaforme condivise, aumentando il riutilizzo dei componenti fino al 70%. Una strategia che punta ad accelerare il time-to-market, rafforzare la filiera dei fornitori e migliorare la competitività industriale del gruppo.

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