BYD supera Tesla anche nell’energia: il colosso cinese conquista il mercato mondiale dell’accumulo

di R.S.

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Nel 2025 l’azienda ha distribuito oltre 60 GWh di sistemi di accumulo stazionario nel mondo, superando nettamente i 46,7 GWh installati da Tesla

BYD supera Tesla anche nell’energia: il colosso cinese conquista il mercato mondiale dell’accumulo

Dopo il sorpasso nelle vendite di auto elettriche, BYD mette nel mirino un altro settore strategico e supera Tesla anche nel mercato globale dei sistemi di accumulo energetico. Secondo i dati pubblicati da Benchmark Mineral Intelligence, nel 2025 il gruppo cinese è diventato il principale integratore mondiale di sistemi BESS (Battery Energy Storage System), conquistando il 13% del mercato contro il 10% della società guidata da Elon Musk.

Il balzo di BYD è legato soprattutto ai numeri della produzione: nel corso del 2025 l’azienda ha distribuito oltre 60 GWh di sistemi di accumulo stazionario nel mondo, superando nettamente i 46,7 GWh installati da Tesla. Un risultato ancora più significativo considerando che anche il gruppo americano ha registrato una crescita importante, pari al 49% su base annua, senza però riuscire a mantenere la leadership conquistata negli anni precedenti.

Il settore dell’accumulo energetico sta vivendo una fase di forte espansione a livello globale. Nel 2025 le installazioni mondiali di sistemi BESS sono aumentate del 51%, raggiungendo circa 315 GWh, mentre le spedizioni di celle per accumulo hanno superato quota 600 GWh. A trainare il mercato è soprattutto la Cina, ormai dominatrice assoluta della filiera delle batterie: otto dei primi dieci operatori mondiali del settore sono infatti aziende cinesi, tra cui Sungrow e CATL.

Uno dei principali vantaggi competitivi di BYD è il controllo diretto dell’intera catena produttiva. L’azienda realizza internamente batterie, celle e sistemi completi, puntando su tecnologie proprietarie come le batterie Blade LFP, che permettono di ridurre i costi e aumentare l’efficienza produttiva. Tesla, al contrario, continua a dipendere da fornitori esterni per le celle utilizzate nei sistemi Megapack, acquistandole proprio da aziende concorrenti come CATL e BYD stessa.

Determinante per il sorpasso è stato anche il lancio del sistema HaoHan, presentato da BYD nel 2025. La nuova piattaforma offre una capacità di accumulo da 14,5 MWh nella versione standard, quasi tre volte superiore rispetto agli attuali Megapack di Tesla. Il sistema è già stato scelto per grandi progetti internazionali, tra cui un impianto da 12,5 GWh in Arabia Saudita sviluppato insieme alla Saudi Electricity Company.

Tesla prova intanto a rispondere con le nuove soluzioni Megapack 3 e Megablock e con l’espansione della propria Megafactory di Houston, che dovrebbe raggiungere una capacità produttiva di 50 GWh annui entro la fine del 2026. Ma il duello globale per il controllo dell’energia del futuro sembra ormai sempre più orientato verso la Cina.

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