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Spezia, mister Italiano: "Ragazzi straordinari. Ora scriviamo la storia"

di Marco Innocenti

"Tutti ci davano per spacciati dopo la gara d'andata ma noi abbiamo fatto la partita perfetta"

Una vera impresa quella compiuta dal suo Spezia che, contro il Chievo, ribalta lo 0-2 dell'andata e si conquista una meritatissima finale, che vale la Serie A. Vincenzo Italiano, tecnico degli aquilotti, la racconta così: "I ragazzi sono stati straordinari – ha detto a fine gara ai microfoni di Dazn - Ci siamo detti che per vincere bisognava concedere zero ed essere concreti su ogni palla negli ultimi sedici metri. Dovevamo fare come il Chievo all'andata, li abbiamo imitati. Abbiamo messo dentro dal primo minuto Gyasi, Nzola e Galabinov per riempire l'area e ci siamo riusciti. Partita straordinaria, concedere zero in un match dei playoff è un grande merito".

Il tecnico poi si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa, bacchettando chi dopo la gara d'andata ha dato già per spacciata la sua squadra: “Non mi sono piaciuti alcuni commenti - ha aggiunto - Tutti ci davano per morti, quasi spacciati. E non puoi mettere 3,5 o 4 in pagella ai giocatori. I ragazzi queste cose le vanno a vedere poi è difficile che diano il massimo. Sono cose che complicano il lavoro dell'allenatore. Non voglio fare polemica, ma a volte bisogna pensarci bene a quello che si scrive”.

Adesso però c'è da pensare solo e soltanto alla finale: Pordenone o Frosinone? "Sono due squadre una più forte dell'altra. La prima è compatta, corre tutta la partita e concede poco. L'altra è ricca di elementi di qualità che possono vincere la gara in ogni momento. Dobbiamo prepararla bene e giocarla al massimo della concentrazione. Farcela sarebbe un'impresa che fa restare nella storia".