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Sorprende il ladro in casa e lo rincorre: aggredito e sfiorato con un cacciavite

di Michele Varì

L'aggressione sulle alture di Molassana: "Pensavo volesse uccidermi"

Sorprende il ladro nel giardino di casa mentre sta tentando di forzare la serratura della porta, lo rincorre per centinaia di metri, ma il delinquente si ferma e lo aggredisce colpendolo in modo superficiale con un grosso cacciavite che stringeva in pugno.
La drammatica aggressione è avvenuta sulle alture di Molassana, in Valbisagno: il tentato furto è avvenuto in un'abitazione di via di Pino, da qui il proprietario di casa ha inseguito il ladro a piedi per almeno dieci minuti sino in via Geirato, e poi sino a campo di calcio Ca' de Rissi, a qualche centinaia di metri di distanza. Particolare curioso: il ladro nel fuggire ha perso una scarpa, poi rinposta sotto sequestrobdalla polizia scientifica. 
L'allarme è stato lanciato dallo stesso proprietario di casa che ha telefonato al 112 ed è poi rimasto in contatto con la polizia per tutto il tempo dell'inseguimento.

Nella zona sono confluite quattro pattuglie delle volanti e gli investigatori della squadra mobile che hanno setacciato palmo a palmo le strade e le campagne della zona, senza però trovare nessuna traccia del ladro.

Si tratterebbe di un giovane vestito di nero e forse di origini albanesi o dell'est europeo.

Il proprietario di casa aggredito nella colluttazione non ha riportato ferite ma solo un forte stato di choc: "Quando mi ha aggredito pensavo volesse uccidermi" ha riferito ai vicini di casa.

Nella zona della alture di Molassana si registra da anni un'escalation di furti in casa tanto che alcuni abitanti hanno creato delle chat con il smarphone per segnare ogni persone sospetta che gravita nei paraggi.