Serie A, non si giocherà mai in contemporanea: 10 orari diversi dal sabato al lunedì

di Gregorio Spigno

Si parte il sabato alle 14:30 per chiudere il lunedì alle 20:45. In mezzo, nuove finestre di orari per un campionato spezzatino

Serie A, non si giocherà mai in contemporanea: 10 orari diversi dal sabato al lunedì

La rivoluzione del calcio non si ferma: dopo il passaggio dei diritti tv dalle mani di Sky a quelle di DAZN, ora le partite verranno suddivise in fasce di orari ancora più spezzettate. 

Dieci orari diversi, l'ipotesi di una Serie A ancora più spezzatino sta prendendo sempre più quota, ed è fissata per lunedì un'assemblea di Lega. La motivazione di fondo, apparentemente, è chiara: eliminare i black-out di traffico sulla rete di DAZN che, evidentemente, in casi di sovraccarico potrebbe saltare.

Dunque, 4 finestre al sabato, 5 la domenica, 1 il lunedì: si partirebbe di sabato alle 14:30, poi 16:30, 18:30 e 20:45. Confermato il lunch match della domenica alle 12:30, poi partite alle 14:30, 16:30, 18:30, 20:45. In chiusura, il lunedì, ultima gara di turno alle 20:45.

Si farà.