SeaBin in azione nelle acque della Marina di Genova: raccoglierà 500 chili di plastica all'anno
di Redazione
Il dispositivo, semplice ma innovativo, è stato donato da Coop Liguria e da LifeGate
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Si chiama SeaBin che, tradotto, significa "Cestino del Mare". Un nome semplice, così come semplice è l'idea che sta alla base del dispositivo regalato oggi da Coop Liguria e LifeGate alla Marina di Genova. In sostanza, si tratta di un cestello, ancorato ad uno dei pontili galleggianti della Marina, che grazie ad una normalissima pompa, filtrerà decine di migliaia di litri d'acqua ogni giorno, catturando nel proprio filtro ogni rifiuto più grande di qualche decimo di millimetro: plastiche, mozziconi di sigaretta e quant'altro.
Ogni giorno, solo nel Mediterraneo, finisce qualcosa come 731 tonnellate di rifiuti di vario genere. Un solo dispositivo SeaBin può raccoglierne 500 chilogrammi, se installato in posizione strategica, dove cioé le correnti e i venti già raccolgono la spazzatura. Il nuovo SeaBin appena installato alla Marina di Genova aiuterà così il nostro mare ad essere più pulito ma, come sottolineato anche dai presenti alla cerimonia di inaugurazione, quello che potrà fare in futuro la vera differenza è un cambiamento nelle nostre abitudini quotidiane.
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