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Scuola, Costa: "Vaccino? Se non convinceremo gli insegnanti li obbligheremo"

di Alessandro Bacci

Toti: "In Liguria superiamo l'80% del personale scolastico con almeno una dose, convinto che dai 12 anni in su ci si possa vaccinare"

"A scuola si rientra a settembre in presenza". così il sottosegretario alla salute Andrea Costa, ospite a The Breakfast Club su Radio Capital. "Per centrare l'obiettivo non possiamo pensare a un ritorno tra i banchi senza personale scolastico vaccinato. Chi si oppone non ha il senso di comunità e deve capirlo. E se non riusciremo a convincerli, li obbligheremo" ha concluso Costa.

Il vaccino è un "dovere civile". È quanto afferma il presidente della Liguria, Giovanni Toti, in un'intervista a La Stampa in cui sostiene che per stare tranquilli a scuola servono classi con un'adesione "sopra l'85%" alla campagna vaccinale. E "se ci sono zone o regioni in cui le percentuali di vaccinazione sono più basse, è evidente che va estesa anche a loro l'obbligatorietà del Green pass", afferma Toti, sempre in merito alla scuola. "Da una categoria che educa i nostri ragazzi - prosegue - mi aspetto un'adesione massiccia e volontaria. Se così non fosse, sarei assolutamente a favore dell'obbligatorietà".

"In Liguria non siamo affatto bassi, superiamo l'80% del personale scolastico con almeno una dose. I numeri che abbiamo ci dicono che non servono linee vaccinali dedicate". Ok all'obbligo per i docenti, dunque, ma diverso il discorso per gli adolescenti. "Mi fido della scienza e di agenzie come Ema e Aifa, e quindi sono convinto che dai 12 anni in su ci si possa vaccinare. In questo caso, però, la questione è più complessa e delicata. Capisco le incertezze dei genitori e punterei più a sensibilizzare attraverso i pediatri".