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Sciopero della vigilanza privata, a Genova traffico nel caos totale

di Fabio Canessa

Presidiati solo 4 varchi su 14, code su tutte le autostrade e nella zona del porto

Traffico bloccato sulla A7 a partire da Bolzaneto, sulla A12 fin da Nervi e sulla A10 già da Voltri. Code ovunque, sulla strada Guido Rossa e in lungomare Canepa, sull'Elicoidale, sull'Aurelia di Ponente, a Borzoli, in Valpolcevera a partire da Pontedecimo.

Ennesima mattinata tragica per la viabilità a Genova. Come se non bastassero i soliti problemi (autostrada interrotta, cantieri, strade chiuse in Valpolcevera e imbarchi sui traghetti), a dare il colpo di grazia oggi è lo sciopero nazionale di 24 ore dei servizi di vigilanza privata, che tra le altre mansioni si occupano di effettuare i controlli ai varchi portuali.

A intervenire mercoledì sera era stato il prefetto, che aveva adottato la precettazione per garantire alcuni servizi essenziali dopo un tentativo di conciliazione. Il provvedimento riguarda strutture giudiziarie, Palazzo Ducale, il porto e le stazioni marittime, il terminal di Pra-Voltri, il porto petroli e la sede Eni.

A Genova risultano aperti solo 4 varchi su 14: Passo Nuovo, San Benigno, Ponte dei Mille, Albertazzi. Sono garantiti i servizi in alcune fasce orarie, ma le turnazioni del personale non sono omogenee e questo aumenta ulteriormente i disagi. A scioperare è un centinaio di persone. Le maggiori ditte coinvolte sono la Coopservice, la Securitalia e la Lubrani, che gestiscono gran parte della vigilanza in porto.

"Sono tre anni e mezzo che contratto di categoria non viene rinnovato, i datori di lavoro prendono ogni scusa per rinviare la discussione - spiega Fabio Pellicani della Fisascat Cisl - e soprattutto si vuole eliminare la clausola sociale nei cambi d'appalto". In mattinata i sindacati organizzano un presidio sotto la prefettura.

Cliccando sulla foto qui sotto potete visualizzare la mappa con la situazione del traffico in tempo reale