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Savona, l'Enpa soccorre uno sparviere: "Fra pochi giorni potrà tornare libero"

di Redazione

Il rapace è un maschio ed è stato ritrovato a Piana Crixia, al confine con la provincia di Alessandria

Un bellissimo sparviere è stato soccorso dai volontari dell'ENPA savonese a Piana Crixia, ai confini con la provincia di Alessandria; è un maschio (in molte specie di rapaci il maschio è più piccolo della femmina, che deve presidiare il nido e difendere i piccoli e quindi più robusta) che ha probabilmente avuto un impatto con un ostacolo di qualche tipo. Visita e diagnosi del veterinario hanno però escluso lesioni e, al termine di una breve convalescenza, il rapace potrà riguadagnare la libertà.

Lo sparviere è un rapace con abitudini diurne, che caccia all’agguato nei boschi, dove riesce a volare agevolmente nell’intrico dei rami; si ciba di uccelli e micro mammiferi e può vivere fino all’età di circa 15 anni; le uova si schiudono dopo circa 30 giorni ma i nuovi nati rimangono a lungo sotto la protezione degli amorevoli genitori.

Quest’anno, tra gli oltre 2.700 animali selvatici soccorsi in tutta la provincia dagli stanchi volontari dell’Enpa savonese, gli sparvieri recuperati sono stati sette; stanchi e sfiduciati per lo scarso aiuto da parte degli animalisti e per la lunghissima attesa che la regione Liguria organizzi finalmente i soccorsi e le cure degli animali selvatici, con mezzi e risorse, pubblici o privati convenzionati, adeguati e sufficienti, come già avviene in molte altre regioni.