Sanità, boom di accessi agli open day in Liguria: oltre 2.800 cittadini nelle Case della Comunità
di Redazione
Parte con numeri molto positivi il percorso di rafforzamento della sanità territoriale in Liguria. Il primo fine settimana di open day dedicato alla salute di prossimità ha infatti registrato oltre 2.800 accessi complessivi tra sabato 18 e domenica 19 aprile, confermando un forte interesse da parte dei cittadini verso servizi sanitari più vicini, accessibili e integrati sul territorio.
L’iniziativa, promossa da Regione Liguria in collaborazione con ATS Liguria, ha previsto aperture straordinarie delle Case della Comunità con visite e prestazioni gratuite ad accesso diretto, offrendo non solo un’opportunità concreta di prevenzione e cura, ma anche un momento di conoscenza e orientamento per i cittadini rispetto all’offerta sanitaria territoriale.
Nel dettaglio, la partecipazione è stata distribuita su tutto il territorio regionale: 622 accessi in ASL 1, 1.094 in ASL 2, 501 in ASL 3, 208 in ASL 4 e 380 in ASL 5. Numeri che confermano l’interesse crescente verso un modello di assistenza diffusa, integrata e facilmente accessibile.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Sanità Massimo Nicolò: “Questi dati dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta – dichiara l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Desidero ringraziare tutti i coordinatori delle aree che, con un grande sforzo organizzativo, hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa, insieme ai professionisti sanitari che hanno dato la propria disponibilità. Le Case della Comunità stanno diventando sempre più un punto di riferimento concreto per i cittadini, non solo per la gestione dei bisogni di salute di bassa e media complessità, ma anche come luoghi di prevenzione e informazione. L’ampia partecipazione agli open day conferma quanto sia fondamentale investire in una sanità pubblica di prossimità, capace di essere vicina alle persone e di rispondere in modo tempestivo ed efficace alle esigenze del territorio”.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale, uno degli obiettivi strategici del sistema sanitario regionale, con l’obiettivo di consolidare nel tempo l’utilizzo quotidiano di queste strutture da parte della popolazione.
Sulla stessa linea anche il direttore generale di ATS Liguria, Marco Damonte Prioli: “Desidero ringraziare tutte le Asl coinvolte e i professionisti che, con grande disponibilità, hanno reso possibile l’apertura delle Case della Comunità, offrendo visite e prestazioni gratuite – sottolinea il direttore generale di ATS Liguria, Marco Damonte Prioli –. Il successo di queste giornate conferma il valore strategico di queste strutture per il territorio: i cittadini stanno imparando a conoscerle come un punto di riferimento sempre più vicino e accessibile per i propri bisogni di salute”.
Il riscontro positivo di questo primo appuntamento rappresenta dunque un segnale chiaro: la sanità ligure punta con decisione su un modello sempre più capillare e orientato alla prossimità, in grado di intercettare i bisogni quotidiani dei cittadini e garantire risposte più rapide ed efficaci.
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