Vialli: "Mancini è il monarca assoluto della Nazionale, grazie per quello che mi fa vivere"

di Maria Grazia Barile

Alla presentazione del libro "Gianluca gonfia la rete", Vierchowod ha svelato: "Senza di lui ci sentivamo persi, se mancava Mancini non era così importante"

Vialli: "Mancini è il monarca assoluto della Nazionale, grazie per quello che mi fa vivere"

"Quando mancava Mancini non era così importante come quando mancava Vialli, avevamo molta più fiducia in lui che ci poteva risolvere la partita in qualsiasi momento. Senza di lui ci sentivamo persi, non è per fare una sviolinata. È la verità, è quello che pensavano i suoi amici della Sampdoria".  Così Pietro Vierchowod ospite della presentazione del libro "Gianluca gonfia la rete" di Matteo Bonetti.

Vialli era in collegamento da Londra con Cremona1 che gli ha dedicato una lunga trasmissione alla quale sono intervenuti anche Ciro Ferrara e Roberto Mancini.

Al ct azzurro, gemello ai tempi della Sampdoria, Vialli ha dedicato parole importanti: "Lo ringrazio per quello che mi sta facendo vivere in Nazionale in un momento così particolare della mia vita, sono felice di poter lavorare con Roberto, anzi direi per Roberto perchè è lui il capo e il monarca assoluto. Devo dire, tocchiamoci tutti, che non sbaglia mai un colpo". 

Ripercorrendo la lunga carriera partita da Cremona, Vialli ha sottolineato: "Tutti quelli che fanno calcio hanno avuto la fortuna di fare di una passione un mestiere, io ho sempre dato il massimo per ripagare di questo privilegio. A volte ho l'impressione di essere un po' sopravvalutato  ma me lo prendo e me lo porto a casa..."