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Sampdoria, Ranieri: "Vittoria che dà continuità. Porta inviolata? Ancora troppe fesserie dietro"

di Marco Innocenti

"Orgoglioso che questi ragazzi mi seguano. Il rinnovo di contratto? Non è un problema"

Una Sampdoria che, al Tardini contro il Parma, tiene finalmente inviolata la propria porta, che concretizza al meglio le occasioni create e che, dopo un primo tempo con un pizzico di fortuna, legittima la propria vittoria senza rischiare quasi nulla nella ripresa. "Erano troppe partite che facevamo bene ma che poi la partita successiva perdevamo e non andava bene - commenta Claudio Ranieri nel post partita ai microfoni di Sky Sport - In settimana ho quindi messo molto l'accento sul dare continuità al risultato di domenica contro l'Udinese, quando con determinazione eravamo riusciti a vincere. E poi ho anche insistito sul non prendere gol. Nonostante questo, nel primo tempo stavamo comunque facendo delle fesserie e ne parleremo in settimana perché così non va bene".

Buona, secondo il tecnico blucerchiato, soprattutto la prova del reparto offensivo: "Avevo chiesto alcune cose e sono stati bravissimi i tre là davanti a cui avevo detto di fare attenzione quando il Parma spingeva, perché li volevo non isolati ma pronti a ripartire quando recuperavamo palla. E' stata però una buona prva di tutto il complesso. Sono orgoglioso di avere ragazzi che mi seguono ed è bello essere arrivati nella parte sinistra della classifica. Noi però dobbiamo salvarci e dobbiamo continuare così, senza fermarci. Ora arriva la Juve ma quello che dirò ai ragazzi è giochiamocela. Loro sono in un ottimo momento di forma e se lasciamo ai giocatori della Juventus tutti i tiri in porta che oggi abbiamo lasciato a quelli del Partma, non ne usciamo fuori".

Capitolo rinnovo di contratto: "Per me, col presidente, ne possiamo parlare anche a febbraio, marzo o aprile. Io qui sto bene e non è certo questo il problema. Io sono contento se porto la squadra alla salvezza, poi se arriva il contratto sono ancora più contento".

"Audero? L'anno scorso aveva fatto un campionato un po' in sordina - ha detto Ranieri - e gli avevo detto che questo doveva essere l'anno della sua consacrazione. Ha tutto, deve ancora migliorare ma la squadra si fida di lui e lui ci sta salvando in certe situazioni. Sta migliorando nelle uscite e siamo molto soddisfatti".

Con la gara di stasera al Tardini, si chiude il girone d'andata della Serie A 2021/22 (anche se manca all'appello il replay match fra Juventus e Napoli). Che voto darebbe Ranieri a questa metà di stagione? "Difficile farlo. A me piace molto perché ancora non è nulla deciso. Ci sono squadre che sembrano spacciate ma ne vedremo delle belle. Anche lassù, c'è l'Atalanta in grande rimonta e c'è una bella e sana lotta che rende molto affascinante il campionato. Purtroppo manca il pubblico. Onestamente senza i tifosi è brutto. L'emozione e il pathos che ti dà la presenza del pubblico non c'è. Quando fai una bell'azione, il tuo pubblico ti dà la carica. Noi siamo abituati così e devo dire che all'inizio era tremendo. Ora ci siamo un po' abituati ma non è la stessa cosa. Per alcuni giocatori, magari giovani che giocano in grandi squadre, se sbagliano il pubblico comincia a rumoreggiare. In questo momento, invece, possono sbagliare e non sentirne il peso".