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Sampdoria, Ranieri: "Buona prestazione, non è un passo indietro. Il secondo gol da annullare"

di Alessandro Bacci

Il tecnico: "La rete annullata? Abbiamo fatto un fallo in attacco e ci sta. Chapeau a Gattuso. Rinnovo? Quando Ferrero chiamerà, parleremo"

La Sampdoria cade 2-0 contro il Napoli al ferraris, Claudio Ranieri nel post partita si è duichiarato comunque soddisfatto della prestazione: "Ho visto una squadra che ha cercato di fare il massimo, non avevamo un giocatore play e abbiamo sofferto questa mancanza. I ragazzi hanno dato tutto loro stessi, nella prima mezzora abbiamo rpessato e il Napoli non ha trovato spazi centralmente. Poi hanno trovato il gol e potevamo farne un altro, siamo stati bravi a stoppare l'ultimo tiro 'franco'. Non siamo riusciti ad arginare i loro centrocampisti e ho cambiato. È stata una gara gagliarda e determinata, avevamo anche trovato il gol del pareggio, c'è il rammarico dei tre punti ma la prestazione mi è piaciuta."

Il gol annullato: "Abbiamo fatto un fallo in attacco e ci sta. Io mi sono lamentato più sul secondo gol, Mertens ha sbilanciato Thorsby. Lì ci stava il fallo e non sarebbe stato il secondo gol, ma queste sono questioni di lana caprina." 

Come mantenere le motivazioni: "Io voglio arrivare a 52 punti, i nostri target sono i 26 punti nel girone di ritorno. Non significa che ci arriveremo ma vogliamo lottare su ogni pallone, lo abbiamo fatto a Milano, lo abbiamo fatto oggi. Poi se l'avversario è migliore di te, complimenti a Gattuso."

Futuro? "Ho letto anche io delle cose, vediamo. Non ho nessun problema, sono sereno. Quando il presidente mi vorrà chiamare, parleremo, tutto qua. Io voglio continuare a divertirmi, il calcio per me è vita, dove mi trovo bene mi piacerebbe continuare, dove non mi trovo bene andrei via."

Sulla salvezza già praticamente acquisita: "Avevamo preso dei giocatori esperti per valorizzare i giovani e fare un campionato non tremabondo come l'anno scorso. Tra infortuni, covid non sono sempre stati sempre a disposizione e ho perso anche Gabbiadini, la squadra ha risposto bene. Adesso si stanno recuperando quasi tutti e io voglio arrivare ai 52. Chi è con me è perchè io amo questo tipo di giocatore. Quando facciamo le partitelle nessuno ci sta a perdere, io voglio vedere questo anche in partita."

Un passo indietro dopo San Siro? "Non è un passo indietro, per me è una riconferma perchè la squadra ha dato tutto. Il Napoli è stato più forte perchè ha giocatori che stanno più in forma rispetto al Milan. Osimhen attacca sempre lo spazio, tre centrocampisti dai piedi d'oro... Devo dire che la mia squadar mi è piaciuta, nelle diffcoltà che avevamo. C'è stato un secondo gol generoso. Davide stava riuscendo a pareggiare con Golia."

Jankto centrale e Keita: "Rifarei la scelta di Jankto perchè non avevo nessun altro da mettere. Non potevo mettere Askildsen in una partita del genere. In questo momento ho due attaccanti in forma come Gabbiadini e Quagliarella e lui è pronto a subentrare. Mi è piaciuto come è entrato, sta sulla buona strada."

La chicchierata con Gattuso: "Gli ho fatto i complimenti, mi piace come gioca la sua squadra. È quello che volgio anche io: qualità e determinazione di voler asflatare l'avversario. Questo napoli ha la sua ambizione, il suo agonismo e gioca bene. Chapeau gli ho detto."