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Sampdoria quasi perfetta: tre goal all'Atalanta e classifica che fa sognare

di Marco Innocenti

I blucerchiati si permettono anche il lusso di fallire un rigore con Quagliarella ma è l'unica macchia di una gara quasi impeccabile

Se due indizi non fanno una prova, quando gli indizi diventano tre allora si può anche cominciare a sbilanciarsi un po' di più. La Sampdoria, dopo Fiorentina e Lazio, porta a casa un altro scalpo pesante, aggiungendo un'altra gemma a questo suo strepitoso inizio di campionato. La squadra di Ranieri, da Bergamo, non solo porta a casa altri tre importantissimi ma anche la sensazione di aver trovato una quadratura che solo un maestro di calcio come il tecnico romano poteva trasmettere.

In quest'orchestra quasi perfetta, ognuno sembra sapere perfettamente cosa fare, anche gli ultimi arrivati come ad esempio il giovane danese Damsgaard che continua a stupire per facilità nelle giocate e personalità. Chi invece non stupisce più è Quagliarella che, al 12', raccoglie un contropiede innescato proprio dal danese e segna il vantaggio blucerchiato.

Il capitano ha poi l'occasione per chiudere la prima frazione col goal del raddoppio ma calcia malamente e si fa ipnotizzare da Sportiello. In avvio di ripresa, però, ci pensa Thorsby, trasformando in oro un cross morbido di Jankto dalla destra.

Il resto è un pressing costante dell'Atalanta, con la Samp che però dimostra ancora una volta di sapersi difendere con ordine e intelligenza. Unica macchia, il fallo da rigore commesso (o forse no?) da Keita su Zapata. L'intervento del blucerchiato è sicuramente ingenuo ma, dal replay, sembra non toccare nemmeno la gamba dell'ex-Samp. Per Calvarese però è rigore e Zapata non sbaglia.

E nel finale, a chiudere i conti ci pensa Jankto che mette la ciliegina sulla torta di una gara praticamente perfetta. Tre a uno per la Samp e tre punti stra-meritati. Ancora una volta.