Sampdoria, Lombardo: "A Reggio per giocarcela, ci saranno comunque cambi in formazione"

di R.S.

2 min, 15 sec

Abbiamo anche noi una piccola speranza. Sarà una gara aperta a ogni risultato e io me la voglio giocare a tutti gli effetti”

Ultima tappa della stagione per la Sampdoria, attesa dalla trasferta sul campo della Reggiana. Alla vigilia della sfida, Attilio Lombardo ha parlato in conferenza stampa tracciando un bilancio del momento blucerchiato tra motivazioni, emergenza infortuni e orgoglio per il percorso compiuto nelle ultime settimane.

Il tecnico ha raccontato anche il clima vissuto dalla squadra dopo il successo ottenuto a Marassi, culminato in una grigliata richiesta direttamente dai giocatori. “I ragazzi me lo avevano chiesto sul pullman di ritorno e non potevo negarlo. Quando ottieni un risultato così era giusto concedere loro questa grigliata”, ha spiegato Lombardo, sottolineando ancora una volta la compattezza del gruppo.

Nonostante una classifica che lascia margini ridotti, l’allenatore blucerchiato non vuole sentire parlare di partita senza obiettivi. “Abbiamo anche noi una piccola speranza. Sarà una gara aperta a ogni risultato e io me la voglio giocare a tutti gli effetti”, ha detto, ribadendo la volontà di affrontare la Reggiana con serietà e rispetto per il campionato. “È giusto andare a Reggio e provarci”.

Sul fronte delle condizioni fisiche, la Samp continua a convivere con diversi problemi. L’ultimo stop riguarda Abildgaard, fermato da un guaio muscolare, mentre Brunori convive da tempo con un problema al tendine rotuleo. Da valutare anche Palma, alle prese con un virus che negli ultimi giorni ha colpito più elementi della rosa.

Lombardo ha poi fissato un nuovo traguardo dopo la salvezza: chiudere il campionato nel miglior piazzamento possibile. “Fa un effetto diverso arrivare decimi oppure più indietro. Significa dare valore allo sforzo e all’attenzione che i ragazzi hanno avuto in questo periodo”, ha spiegato.

Contro la Reggiana ci sarà spazio anche per chi ha trovato meno minuti nel corso della stagione. Il tecnico ha annunciato alcuni cambiamenti di formazione, senza però rinunciare alla competitività. Nel suo intervento ha voluto ringraziare in particolare quei giocatori che, anche nei momenti più difficili, si sono fatti trovare pronti: da Depaoli a Ferrari, lodato per la disponibilità mostrata nonostante l’influenza nell’ultima gara. “Ci sarà qualche cambiamento, ma questo non significa non giocarsi la partita”, ha chiarito.

Infine, il passaggio più personale ed emotivo. Lombardo ha raccontato le sensazioni vissute da quando ha scelto di accettare la guida della squadra in un momento delicatissimo della stagione. “Tanti mi chiedevano chi me lo facesse fare, ma io sentivo dentro che questi ragazzi potessero tirare fuori il meglio di loro stessi”, ha confessato. E sul finale di stagione aggiunge: “Al fischio finale proverò una grande emozione liberatoria per quello che abbiamo fatto”.

 

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.