Mercoledi, 24 aprile 2019  

Sampdoria-Genoa 2-0, Defrel e Quagliarella tingono il derby di blucerchiato

Il francese la mette in discesa dopo 2 minuti, nella ripresa il numero 27 blinda la vittoria su rigore
2019-04-15T08:23:53+00:00

La Sampdoria vince 2-0 il derby di ritorno e conferma la supremazia cittadina assoluta in questa stagione. Un gol di Defrel dopo due minuti di gioco e un calcio di rigore trasformato da Quagliarella regalano ai blucerchiati tre punti per l’Europa e la conferma dell’imbattibilità nella stracittadina per mister Giampaolo, al sesto risultato consecutivo. Per il Genoa grande delusione e preoccupazione per il finale di stagione: la zona retrocessione dista sei punti, troppo pochi per stare tranquilli.

Il derby della Lanterna numero 118 vede un inizio fulminante dei blucerchiati che trovano subito il vantaggio con Defrel, in spaccata su cross dalla destra. I primi minuti però sono tutti di marca Samp, con Ramirez che testa i pugni di Radu su punizione dal limite molto liftata.

Una volta messa in discesa la partita, la Samp può provare ad amministrare. Il primo squillo genoano arriva al 21 con la botta di Bessa ma Audero la lascia sfilare sul fondo. Col passare dei minuti il Genoa sembra scrollarsi di dosso le tossine del colpo subito a freddo ma continua a soffrire la velocità del gioco blucerchiato, senza riuscire a servire al meglio Pandev e Kouame. Le occasioni più ghiotte capitano alla Sampdoria, come poco dopo la mezz’ora quando un rimpallo al limite dell’area mette Quagliarella solo davanti a Radu. L’attaccante blucerchiato prova lo scavetto ma Biraschi riesce ad allontanare giusto in tempo, prima che la palla varchi la linea di porta.

Se quella lasciata alla fine del primo tempo era una bella salita per il Genoa, al ritorno in campo quella stessa salita diventa la scalata del Mortirolo: Quagliarella vede lo scatto di Defrel e serve con un lob che il francese addomestica bene, Biraschi tocca la palla con la mano e Calvarese, appostato a pochi metri, indica il rigore ed estrae il secondo giallo per il difensore del Genoa. Dal dischetto, Quagliarella non sbaglia e segna il terzo gol della sua carriera in un derby.

A questo punto il Genoa rischia grosso in un paio di contropiedi, prima di riorganizzare le proprie fila. Prandelli prova a mettere dentro anche Sanabria al posto di Kouame mentre Giampaolo manda in campo Gabbiadini al posto di un applauditissimo Defrel. Le due mosse però non spostano di molto il tema tattico del match, con la Samp più organizzata e il Genoa che sembra spinto soprattutto dalla voglia anche se le idee non sembrano abbondare. Gli assalti finali dei rossoblù trovano sempre la difesa della Samp ben piazzata ed Audero non corre particolari rischi fino al triplice fischio.

L’astinenza da derby del Grifone prosegue. A far festa è la Gradinata Sud.

Le coreografie

LA MAGLIA CROCIATA – Riscaldamento con maglietta speciale per i giocatori di Sampdoria e Genoa prima del derby. Hanno indossato una casacca che riproduce la bandiera di San Giorgio, simbolo della città: la croce rossa in campo bianco. La stessa maglietta è stata utilizzata dai bambini che hanno accompagnato le squadre in campo. L’iniziativa è il preludio della Festa della Bandiera che sarà celebrata, per la prima volta, il 23 aprile prossimo. La Festa della Bandiera è anche un modo per tenere vivo l’orgoglio di Genova e lo spirito di rinascita che la anima dopo la tragedia del crollo del ponte Morandi che il 14 agosto scorso causò 43 vittime spezzando la città in due.

CONTRO IL RAZZISMO – “Sono contento, è per me un sogno essere qui e grazie all’affetto di tutti ormai mi sono dimenticato quella partita. Non ci penso più”. Così il portiere quattordicenne che il 17 marzo scorso durante una gara del campionato Giovanissimi tra la sua squadra, il Priamar e la Cairese fu raggiunto da insulti razzisti, ricorda quell’episodio mentre è ospite al derby di Genova per iniziativa del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Simone Valente (M5s). “Il ragazzo era emozionato ma era importante che ci fosse un’attenzione così grande per un fatto molto brutto accaduto in un campionato giovanile. E’ stata bella questa iniziativa con Sampdoria e Genoa perché gli stadi devono essere liberi dal razzismo”, ha detto Valente. Il ragazzo, accompagnato da Valente ha incontrato l’a.d. del Genoa Alessandro Zarbano e il vicepresidente della Sampdoria Antonio Romei durante la consegna dei gagliardetti prima dell’inizio del derby. Assieme al giovane portiere che tifa Sampdoria e seguirà la gara direttamente da bordocampo come raccattapalle, erano presenti la mamma, l’allenatore e i dirigenti del Priamar.

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