Sampdoria, Ferrero: "Ben venga Vialli, ma senza il giusto prezzo non si farà"

di Redazione

Il presidente: "Tifosi non insultatemi, ho anche abbassato il valore"

Sampdoria, Ferrero: "Ben venga Vialli, ma senza il giusto prezzo non si farà"

La Sampdoria si prepara alla sfida con la Lazio ma il tema che tiene i tifosi con fiato sospeso è il capitolo cessione. Ferrero è tornato a Genova e da Bogliasco ha affrontato nuovamente questo tema con un messaggio ai tifosi: "Io sarò molto felice se Vialli deciderà di parlare con gli investitori al suo fianco per dare il giusto valore alla Samp. Un valore che io non ho mai aumentato e che anzi ho diminuito considerando il nome di Vialli e anche gli insulti che ho preso dai tifosi - ha detto a Sky Sport - Se mi insultano vuol dire che mi vogliono bene. Una cosa voglio dire, di avere un po' di decoro di amor proprio perchè mi è dispiaciuto essere insultato davanti a un bambino di sei anni. Quello non è sport, non è passione, non è tifoso Sampdoria. Il tifoso tifa, se avessi sbagliato qualcosa sul campo avrebbero tutte le ragioni."

Il presidente poi ha fatto chiarezza sulla situazione: "La squadra è andata sempre bene, abbiamo vinto nove derby: che vogliono da un presidente?! Vogliono Vialli? Ben venga Vialli, ma il comunicato non ha nessuna validità. Ci dobbiamo incontrare e dobbiamo mettere a posto in valore della Sampdoria. S non c'è quel valore i tifosi possono anche insultarmi. Io non vado a casa delle persone a svalorizzare le loro case. Non vedo l'ora che questa telenovela finisca perché in un modo o nell'altro se non siamo d'accordo sul prezzo non si farà. Verrà un'altra volta il signor Vialli perché vuol dire che i suoi investitori non amano la Sampdoria oppure vogliono fare gli affari. Gli affari nel calcio non si fanno mai."