Paganini in corsia, la grande classica al Gaslini col duo Giovanni Angeleri e Michele Trenti

di Giulia Cassini

Il Rotary per i più deboli, in ricordo della visita di Niccolò Paganini ai malati del Pammatone 

La musica come linguaggio universale e come porto franco in cui rifugiarsi durante i momenti di dolore o i periodi più complicati: se è dimostrato il valore della musicoterapia e dei benefici delle note in corsia può essere anche un modo di regalare semplicemente un sorriso ai piccoli degenti, alle famiglie e, perché no, al personale medico e paramedico impegnato con grandi responsabilità ogni giorno.

E' stato questo lo spirito dell'iniziativa riuscita con successo nel pomeriggio del 23 ottobre tra le corsie dell'Istituto Giannina Gaslini con il Rotary e l'accoglienza del presidente del Gaslini Pietro Pongiglione. Nelle giornate votate tra tantissime attività al Paganini Genova Festival e alla vigilia della giornata dedicata dal 1979 dal Rotary Internazionale alla battaglia contro la poliomielite i Maestri Giovanni Angeleri al violino (premio Paganini nel 1997) e Michele Trenti alla chitarra socio del Rotary Club Genova Golfo Paradiso hanno suonato alcuni brani di Paganini a cominciare dal Cantabile MS 109 e dalla sonata n. 1 in La minore dal Centone  nel punto di accoglienza, per proseguire poi nelle sale giochi e in alcuni reparti accompagnati dal governatore del Rotary International District 2032 Ines Guatelli, da rappresentanti del Rotaract Genova Golfo Paradiso e da volontari dell'Associazione Il Porto dei Piccoli.

"E' stato anche un modo - hanno segnalato Stefano Benedetti e Monica Canu del Rotaract Club Golfo Paradiso - di essere davvero una parte attiva della comunità, di rammentare la figura di Paganini con Giovanni Angeleri che si esibirà domani, il 24 ottobre, nel concerto "La scuola violinistica italiana" in occasione della Giornata Mondiale della lotta alla Poliomielite del Rotary International al Teatro della Gioventù con Franco Angeleri al pianoforte. Ed è anche un ricordo ancorato alla storia visto che Niccolò Paganini fece visita nel 1835 col figlio Achille ai malati dell'Ospedale Pammatone".