Rio Rovare: si punta a pubblicare la gara d'appalto entro fine anno

di Claudio Baffico

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Rio Rovare: si punta a pubblicare la gara d'appalto entro fine anno

Dopo anni di attesa, arrivano finalmente segnali concreti sul fronte della messa in sicurezza idraulica dei rivi Rovare e Noce. Il recente sblocco dei finanziamenti, pari a 31 milioni di euro, consente di riattivare due interventi considerati fondamentali per la tutela del territorio, in particolare per il quartiere di San Fruttuoso, la Val Bisagno e, più in generale, per l’intera città.

Il risultato, come sottolineato dall’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, è legato a un lavoro portato avanti negli ultimi mesi attraverso una stretta collaborazione tra amministrazione comunale e strutture tecniche regionali. Un percorso che ha permesso di recuperare risorse ferme da circa quattro anni e di rimettere al centro il tema del dissesto idrogeologico.

Per quanto riguarda il rio Rovare, l’obiettivo è quello di accelerare tutte le procedure necessarie per arrivare all’avvio concreto dell’intervento. Gli uffici della direzione Opere Idrauliche sono già impegnati nell’aggiornamento progettuale e nella gestione dell’iter amministrativo, con l’intenzione di arrivare alla pubblicazione della gara entro il 31 dicembre 2026. Tra i passaggi previsti figurano l’adeguamento del progetto al nuovo Codice degli Appalti, l’ottenimento della Valutazione di Impatto Ambientale, la convocazione della Conferenza dei Servizi, l’avvio delle procedure espropriative e la successiva validazione tecnica.

Diversa la tempistica per il rio Noce, il cui intervento si presenta ancora più complesso. In questo caso, infatti, il percorso autorizzativo richiederà tempi più lunghi, sia per la necessità di acquisire numerose aree, sia per la gestione delle interferenze con le reti presenti nel sottosuolo. Di conseguenza, la gara d’appalto relativa a questo secondo intervento sarà con ogni probabilità successiva rispetto a quella del rio Rovare.

Si tratta di opere ritenute strategiche per prevenire episodi di allagamento che negli anni hanno causato disagi e danni significativi a residenti e attività economiche. Eventi recenti hanno evidenziato quanto sia urgente intervenire su infrastrutture ormai datate, che necessitano di interventi strutturali per garantire maggiore sicurezza.

Con l’attivazione dei fondi e l’avvio delle procedure, l’amministrazione punta ora a trasformare la programmazione in cantieri concreti, rafforzando la capacità della città di affrontare le criticità legate al rischio idrogeologico e migliorando la resilienza complessiva del territorio.

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