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Regione Liguria, il progetto Start&growth fa nascere 121 imprese

di Redazione

Sono nate 57 attività nel settore servizi, 23 nell'artigianato, 22 in ambito turistico e 19 commerciali

Regione Liguria, il progetto Start&growth fa nascere 121 imprese

Oltre 450 idee di impresa valutate, 230 business plan validati, più di 10.000 ore di consulenza specialistica e tutoring individuale, 121 imprese nate. Questi sono i principali numeri del Progetto Start&Growth attivato dall'assessorato alla formazione della Regione Liguria con risorse del Fondo Sociale Europeo. "Sono particolarmente soddisfatta dei numeri - ha sottolineato Ilaria Cavo - in quanto rappresentano un risultato di tutto rispetto. Grazie al Progetto Start&Growth, gestito dalla FILSE in collaborazione con il sistema camerale e delle associazioni di categoria, abbiamo dato vita a un vero e proprio sistema di tutoraggio individuale a supporto degli aspiranti imprenditori".

Tra loro disoccupati, inoccupati o studenti in cerca della prima occupazione, ma anche lavoratori dipendenti, part time, precari che decidono di puntare sulle proprie idee spaziando dalle app per il turismo dei piccoli, al monitoraggio ambientale alle piattaforme informatiche per la riabilitazione a casa dei pazienti, sino al recupero dell'artigianalità ligure. Sono nate 57 imprese nel settore servizi, 23 nell'artigianato, 22 in ambito turistico e 19 per attività commerciali.

"La creazione di nuove attività imprenditoriali, da sempre nel Dna dei Liguri, è un fenomeno che vogliamo incentivare, sostenere e ben indirizzare su binari di sempre maggiore professionalità", commenta l'assessore regionale allo sviluppo economico, Andrea Benveduti. "Il nostro obiettivo è quello di massimizzare non solo la nascita di imprese ma anche la loro crescita, riducendo per quanto possibile la mortalità dei due primi anni iniziali che sono periodo di elevata criticità". "Abbiamo scelto di sostenere non solo le nuove attività ma anche quelle che, senza un adeguato supporto a livello formativo, rischierebbero di chiudere prevedendo così di proseguire il tutoraggio anche post avvio e la possibilità di insediarsi presso gli incubatori della Regione Liguria o presso l'incubatore certificato di Chiavari - Wylab", aggiunge Cavo.