Recovery Plan, in arrivo 70 milioni dal governo per la valorizzazione dei forti di Genova

di Alessandro Bacci

Il primo progetto sarà quello di realizzare una nuova cabinovia. Franceschini: "Uno dei sistemi difensivi tra i meglio conservati in Europa"

Recovery Plan, in arrivo 70 milioni dal governo per la valorizzazione dei forti di Genova

Il progetto di valorizzazione della cinta muraria e del sistema dei forti genovesi, con uno stanziamento di 69,97 milioni, rientra tra i 14 interventi strategici inseriti dal Governo nel Piano per i Grandi attrattori culturali del valore di 1,460 miliardi. "La valorizzazione delle fortificazioni e delle mura di Genova, uno dei sistemi difensivi stratificati nei secoli tra i meglio conservati in Europa, permetterà di rilanciare la città attraverso il recupero di uno straordinario patrimonio architettonico monumentale, capace di divenire un potente attrattore culturale", dice il ministro della Cultura, Dario Franceschini.

Il progetto si articola in due linee distinte. La prima è la realizzazione di una nuova cabinovia per collegare la città con il Sistema dei Forti di Genova, che connetterà la Stazione Marittima con l'area di Forte Begato. La seconda prevede il recupero dei Forti Belvedere, Crocetta, Tenaglia, Sperone, Puin, Begato, Diamante, Torre Granara, Santa Tecla, della cinta muraria del Sistema dei Forti e, in ambito urbano, delle Mura di Malapaga e Porta Siberia; il recupero dei percorsi pedonali storici; la creazione di un hub informativo e di accoglienza dei visitatori presso il punto di arrivo della cabinovia nell'area di Forte Begato.