Tensione
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R.S. ·
Attualità
di Fabio Canessa ·
Voleva fare un tuffo, si è aggrappato per non cadere: rianimato per 40 minuti. Spiaggia interdetta per 100 metri
Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Subito sono intervenuti i bagnini della spiaggia a levante del Castello, che hanno portato il defibrillatore in dotazione. Il ragazzo non respirava ed era già in arresto cardiaco. Dopo i primi tentativi di rianimazione sono giunti i volontari del soccorso di Sant'Anna e i medici del 118, che hanno continuato le manovre per più di mezz'ora. Il cuore del giovane ha ripreso a battere ed è stato trasportato con la massima urgenza all'ospedale di Lavagna, dove si trova ricoverato in rianimazione.
In corso le indagini sull'accaduto condotte da vigili del fuoco, capitaneria di porto, polizia e carabinieri. La spiaggia e lo specchio acqueo sono stati vietati alla balneazione in un raggio di 100 metri dal punto dell'incidente. Sembra che il ragazzo, nato in Portogallo ma residente in Svizzera e in vacanza insieme ai genitori, abbia perso l'equilibrio prima di tuffarsi in acqua. Per non cadere si sarebbe quindi aggrappato a una parte dell'impianto di illuminazione del Castello e a quel punto la corrente ha percorso il suo corpo, lasciandolo immobilizzato.
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