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Ragazzo di 17 anni perde la vita per uno shock anafilattico

di Redazione

Si trovava a casa della fidanzata, non aveva con sé il farmaco salvavita, inutili i soccorsi

La sera del 26 febbraio un ragazzo di diciassette anni ha perso la vita a Taggia a causa di un’improvvisa reazione allergica. La vittima, residente a Castellaro, si trovava a casa della giovane fidanzata dove era ospite a cena. Stando alle prime ricostruzioni il ragazzo avrebbe cominciato ad accusare i primi problemi respiratori dopo aver mangiato un panino al salame. Davanti alla crisi respiratoria, i genitori della fidanzata hanno avvisato il 118 e la madre di Alessandro, che confermando i problemi allergici del figlio è partita subito di casa con il farmaco salvavita in grado di porre fine alla crisi respiratoria acuta.

Purtroppo all’arrivo dei soccorsi per il ragazzo non c’era più nulla da fare. La causa del decesso, a fronte degli elementi sull’allergia della quale era affetto il giovane, è stata confermata dal medico legale. Ai carabinieri di Taggia, intervenuti sul caso, la madre del ragazzo ha raccontato che il figlio era stato colpito da un episodio simile circa un anno fa, e che non era più accaduto ed è per questo che il ragazzo non portava con sé il farmaco salvavita. Secondo i primi rilevamenti, sarebbe stato il lattosio presente nel salume a innescare il problema allergico e a causare il decesso del giovane.

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La tragedia taggia

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