Raccolta fondi per sostenere il progetto "Casa delle Donne di Genova"
di Gilberto Volpara
L'investimento nel sestiere della Maddalena
Cooperativa Sociale Mignanego, Banca Etica e altri partner del territorio genovese lanciano una raccolta fondi sulla piattaforma online produzionidalbasso.com per sostenere l’acquisto dei locali, nel sestiere Maddalena, dove sorgerà La Casa delle Donne di Genova.
Il progetto Casa delle Donne verrà realizzato attraverso percorsi partecipati di co-progettazione che coinvolgeranno, in primis, le donne che abitano e vivono il Sestiere Maddalena. L’obiettivo è offrire una risposta, dal basso, alla mancanza di luoghi di incontro, relazione e socialità: spazi realmente accessibili, attenti alle specificità e capaci di contrastare l’isolamento sociale e la solitudine delle donne.
"Il lavoro di ricerca-azione svolto da Cooperativa Sociale Mignanego, con l’esperienza dei due Centri Antiviolenza e del Nido Vico Rosa, ha rilevato ampie fragilità tra le donne che vivono e attraversano il quartiere, evidenziando come violenza subita e solitudine siano intrecciate: una spirale che si autoalimenta ed è spesso aggravata dalla violenza economica e dalla mancanza di occupazione" spiegano i promotori.
Da oggi sarà possibile contribuire, con una libera donazione sulla piattaforma produzionidalbasso.com, all’acquisto dei locali dove sorgerà la Casa delle Donne di Genova: "Un luogo di elaborazione del pensiero, sperimentazione culturale e progettazione partecipata in cui promuovere politiche di cambiamento a beneficio di tutte e tutti".
Il progetto nasce dall’incontro tra istituzioni ed enti del terzo settore - Cooperativa Mignanego, Trillargento, Edusex, Nuovi Profili, La Stanza - che operano da anni in ambito sociale e culturale in diverse zone di Genova e in particolare nel suo centro storico.
Con il progetto Casa delle Donne di Genova, l’esperienza, il lavoro sul campo e le competenze specifiche di ciascun partner si intrecciano attorno all’obiettivo comune di fornire risposte multidimensionali efficaci per il godimento dei diritti, la promozione del benessere e l'inclusione sociale delle persone socializzate donne, con un’attenzione particolare per coloro che hanno background migratorio e si trovano in condizioni o a rischio di marginalità.
Ultimati i lavori di ristrutturazione del locale, la Casa delle Donne di Genova aprirà tutti i giorni come luogo di ascolto, ricerca e sperimentazione culturale: uno spazio safe, transfemminista intersezionale, in cui accogliere proposte ed elaborare risposte - non frammentate - ai bisogni specifici e multidimensionali delle donne.
Nel fine settimana e in orari serali lo spazio ospiterà, anche in modalità autogestita, progetti artistici, iniziative culturali e altre proposte elaborate da giovani del quartiere.
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