Pra’, dragaggio foce del torrente San Pietro: il Comune in attesa delle autorizzazioni

di Anna Li Vigni

1 min, 13 sec

Nelle ultime ore finalmente sono arrivati chiarimenti istituzionali su competenze e stato dell’iter

Torna al centro dell’attenzione il tema del dragaggio alla foce del torrente San Pietro, nel quartiere genovese di Pra’, dopo segnalazioni dei cittadini e chiarimenti istituzionali arrivati nelle ultime ore. 

A seguito di sollecitazioni, inviate agli enti competenti da Roberto Ferrando, vicepresidente del Municipio Ponente e delegato alla "fascia di rispetto" dal presidente Matteo Frulio, delle quali l’ultima datata 8 aprile 2026, sono finalmente arrivati aggiornamenti da parte del consigliere comunale Claudio Chiarotti, che ha fatto chiarezza su competenze e stato dell’iter.

Contrariamente a quanto circolato sui social, il dragaggio della foce è di competenza del Comune di Genova, attraverso la direzione Opere Idrauliche e la partecipata Aster. Al momento, però, l’amministrazione comunale è in attesa delle necessarie autorizzazioni da parte degli uffici della Regione, passaggio indispensabile per poter avviare l’intervento.

Il problema, segnalato da tempo da residenti e comitati della zona, riguarda l’accumulo di detriti e sedimenti che riducono la capacità di deflusso del torrente, soprattutto dopo piogge intense e mareggiate, con possibili ripercussioni sulla sicurezza idraulica dell’area.

Una volta completato il dragaggio, il materiale rimosso seguirà diverse destinazioni a seconda delle caratteristiche: potrà essere conferito in discarica, utilizzato per riempimenti , ad esempio in caso di smottamenti, oppure, dopo adeguato trattamento, impiegato per il ripascimento delle spiagge.

La situazione resta in evoluzione, legata ai tempi autorizzativi regionali: dal territorio emerge la richiesta di interventi rapidi e programmati.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.

Galleria