Portofino Days, Luca Molteni: “'Coccinelle sul soffitto' un esordio nato da una storia personale, sogno già il secondo film”
di Carlotta Nicoletti
“È un tema caro a molti, ma soprattutto viene da una storia personale che ho voluto mettere in scena con tutto il cuore possibile”
Un debutto importante e carico di significato per Luca Molteni, che a Portofino presenta il suo primo film, Coccinelle sul soffitto, segnando l’esordio alla regia oltre che la partecipazione come attore. “È la mia opera prima, in sala dal 12 marzo, e sono molto contento: è stata un’esperienza incredibile”, racconta.
Il progetto nasce da un coinvolgimento profondo, non solo artistico ma anche personale. “È un tema caro a molti, ma soprattutto viene da una storia personale che ho voluto mettere in scena con tutto il cuore possibile”, spiega Molteni, evidenziando la componente autobiografica del lavoro. Pur trattandosi di un racconto romanzato, infatti, “le caratteristiche chiave le ho prese proprio dalla mia storia”.
Un film che unisce quindi esperienza diretta e narrazione cinematografica, con l’obiettivo di parlare a un pubblico ampio attraverso emozioni autentiche.
Guardando al futuro, il regista mantiene un cauto ottimismo: “Sono scaramantico, ma qualcosa c’è”, ammette, lasciando intendere nuovi progetti in cantiere. Tra questi, il desiderio di tornare presto dietro la macchina da presa: “Mi piacerebbe tornare qui con una seconda opera”, conclude, sottolineando il legame con il territorio che ha ospitato la presentazione.
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