Porto Venere, sequestrato il cantiere di riqualificazione dell'ex cava Carlo Alberto. Il Comune e Regione Liguria rispondono: "Tutto in regola"
di Lorenzo Aluigi
"Il Comune di Porto Venere e Regione Liguria si dicono fiduciosi sulla positiva conclusione della vicenda"
Il Comune di Porto Venere e Regione Liguria, preso atto del sequestro preventivo da parte dei Carabinieri Forestali della Spezia del cantiere di riqualificazione della ex cava Carlo Alberto presso l’isola di Palmaria, confermano la correttezza di tutta la procedura amministrativa adottata.
A testimoniarlo la mancanza di ogni tipo di contestazione da parte dei Carabinieri Forestali nei confronti della relativa documentazione, già da diverso tempo nelle loro disponibilità. In relazione al sequestro dell'area di cantiere, nei prossimi giorni gli uffici di Comune e Regione esamineranno tutte le carte al fine di definire con chiarezza i tempi corretti per l'inizio dei lavori. Inizio dei lavori che, per un permesso di costruire convenzionato come quello oggetto della procedura, richiedeva la firma della convenzione fra Comune e privato per potersi perfezionare e prendere efficacia. Il Comune di Porto Venere e Regione Liguria si dicono fiduciosi sulla positiva conclusione della vicenda.
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