Porto di Trieste, al via gara per potenziare l'infrastruttura ferroviaria

di Edoardo Cozza

Valore dell'intervento superiore ai 20 milioni di euro. D'Agostino: "Avviamo le attività integrate del Pnrr"

Porto di Trieste, al via gara per potenziare l'infrastruttura ferroviaria

È stato pubblicato il bando di gara per la prima fase dei lavori di potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria all’interno del porto di Trieste, in attuazione degli accordi previsti nel protocollo del 2019 fra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). In questa occasione la prima committente e la seconda soggetto tecnico. 

La gara è stata avviata una volta completata la progettazione definitiva dell’intervento, del valore di oltre 20,5 milioni di euro, finanziati dal mutuo che l’Autorità di Sistema ha contratto con la BEI e dai fondi concessi dal programma CEF con il progetto TriesteRailPort. L’intervento avrà una durata stimata di circa tre anni e mezzo e prevede il completo rifacimento dei binari e degli scambi con una configurazione più funzionale alle necessità degli operatori portuali, nonché l’installazione di sistemi di comando e controllo e di telefonia secondo gli standard di RFI.

Sono previste anche modifiche della viabilità interna al porto, per agevolare l’eventuale accesso di mezzi di soccorso, e al binario per la gestione delle merci pericolose. Il tutto consentirà di ridurre i tempi di manovra da e per i terminal, elevando la produttività del sistema portuale e aumentandone ulteriormente la competitività a livello internazionale.

“Anche questo capitolo rientra tra i presupposti per un porto sempre più strategico dal punto di vista ferroviario, e dunque ancora più sostenibile e competitivo. Le opere in questione inoltre costituiscono il vero avvio delle attività integrate al PNRR”, commenta Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.