Porto di Livorno, rinvio a giudizio per Corsini e Provinciali
di Marco Innocenti
Falso ideologico e abuso d'ufficio i reati ipotizzati dalla Procura
Una decisione arrivata nel pomeriggio: il gup della Procura di Livorno ha rinviato a giudizio il presidente dell'AdSP del Mar Tirreno Settentrionale Stefano Corsini e il segretario generale Massimo Provinciali. Insieme a loro, a finire nel mirino della Procura, anche Matteo Paroli, ex dirigente dell'area demanio di Livorno ed attuale segretario generale dell'AdSP del Mar Adriatico Centrale, gli imprenditori Costantino Baldissara, Massimiliano Ercoli, il presidente di Assiterminal Luca Becce, Federico Baudone e due Corrado Neri.
I reati contestati agli imputati al termine delle indagini, portate avanti dalla Guardia di Finanza e coordinate dal procuratore capo di Livorno Ettore Squillace Greco, sono il falso ideologico e l'abuso d'ufficio: secondo l'accusa, infatti, avrebbero avallato l'utilizzo continuativo di banchine pubbliche tramite autorizzazioni temporanee, rinnovate di tre mesi in tre mesi, anziché tramite concessioni. La prossima udienza dovrebbe svolgersi il 6 giugno.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Comune di Roma: Patanè, al via la progettazione per BRT Ostia-Eur e Battistini-Casalotti
18/08/2026
di Redazione
Friuli-Venezia Giulia, Gorizia punta sulla logistica con il nuovo corso biennale ITS
18/08/2026
di Redazione
Porto di Ravenna, prosegue il piano di recupero degli edifici cinquecenteschi
18/08/2026
di Redazione

