Porto di Genova, i portuali Usb bloccano Varco Etiopia
di Marco Innocenti
Gli organizzatori: "Basta turni massacranti, basta morti nei porti. Si introduca l'omicidio sul lavoro"
Cinque ore circa di blocco quelle imposte dai lavoratori di Usb-Unione Sindacale di base che, aderendo allo sciopero indette in tutti i maggiori porti italiani, hanno presidiato Varco Etiopia a partire dalle 6 di stamani, lunedi 14 giugno.
I lavoratori hanno impedito l'accesso e l'uscita delle merci dal porto fino alle 12 circa, per protestare contro lo sblocco dei licenziamenti e contro condizioni di lavoro che - dicono gli organizzatori - "ormai sono disumane, con turni massacranti e carichi di lavoro insostenibili".
Ed è proprio nelle condizioni di lavoro che secondo il sindacato Usb vanno ricercate le radici dei tanti, troppi incidenti, alcuni dei quali purtroppo mortali, che si verificano in ambito portuale.
"Per questo chiediamo l'immediata introduzione del reato di omicidio sul lavoro - dicono gli organizzatori di Usb - perché non è accettabile che a pagare sia sempre il lavoratore, spesso costretto a turni massacranti. Con questo nuovo reato invece si riconoscerebbe la responsabilità diretta del datore di lavoro".
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