Porti di Genova e Savona, quasi 3 milioni di contributi a favore di Culmv e Culp

di Marco Innocenti

La misura servirà a indennizzare circa 33mila giornata perse dai lavoratori portuali. Approvato l'aumento di capitale di Ente Bacini

Porti di Genova e Savona, quasi 3 milioni di contributi a favore di Culmv e Culp

L’odierno Comitato di Gestione delll'AdSP del Mar Ligure Occidentale, l’ultimo prima della pausa estiva, ha deliberato il via libera ai contributi a sostegno dei lavoratori della CULMV e CULP, operanti rispettivamente nei porti di Genova e Savona, riconoscendo le ripercussioni negative che l’emergenza Covid-19 ha prodotto anche sul lavoro portuale. Nello specifico, sono stati riconosciti 2,7 milioni di euro a indennizzo delle 30 mila giornate di lavoro perse dai lavoratori portuali genovesi e circa 270 mila euro a fronte delle 3 mila giornate perse nel porto di Savona; questi vanno ad aggiungersi agli oltre 500 mila euro di indennizzi ancora derivanti dagli effetti del crollo del ponte Morandi. Queste risorse sono necessarie per aiutare i soci delle due Compagnie portuali a fronteggiare il crollo sostanziale delle chiamate a seguito del Covid-19.

Il Comitato di Gestione ha anche approvato l’aumento di capitale per Ente Bacini che raggiunge così gli oltre 2,3 milioni di euro, di cui oltre  2 milioni di euro in capo ad AdSP e i restanti sottoscritti dagli altri soci. Si prevede un'iniziale erogazione del 60% circa della quota di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale, necessaria per il ripianamento delle perdite e per consentire alla società di restare operativa. Infine, positivo anche l’esito della Commissione valutatrice della gara indetta da ormai 2 anni e oggetto del contenzioso, che ha proposto di aggiudicare la gara al raggruppamento di imprese che ha formulato l’offerta iniziale.