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Ponte Genova, conclusi i lavori della parte in acciaio. Il collaudo a metà luglio

di Redazione

Posizionata anche l'ultima rampa di collegamento con l'A7

Il collaudo statico della struttura del nuovo ponte di Genova è previsto nella seconda decade di luglio. I lavori per il nuovo ponte di Genova, per quanto riguarda la parte d'acciaio, sono dunque conclusi. Gli ingegneri di Fincantieri Infrastructure hanno infatti dato il via stamani al varo dell'ultima porzione della rampa di Levante che collegherà il viadotto all'autostrada A7.  Nei giorni scorsi è stato eseguito l'inserimento dell'innesto alla rampa, un'operazione delicata che ha costretto la squadra di tecnici di Fincantieri Infrastructure a considerare la variabile della temperatura. Il ponte, infatti, si era dilatato con il calore 'allungandosi' in corrispondenza dell'innesto.

Ora Inizia un'altra attività tecnica che vincolerà il ponte alle pile attraverso il fissaggio finale agli appoggi. Al termine di queste lavorazioni è previsto, a partire dal fine settimana, il getto della soletta, che sarà realizzato in tempi ridotti procedendo in continuità partendo da Ponente, con la copertura delle prime 7 campate. Poi si continuerà a levante e alla fine si completeranno le attività con le campate centrali. Il collaudo statico prenderà il via nella seconda decade di luglio.

Il collaudo statico, si legge in una nota di Anas, "sarà eseguito dall'ing. Achille Devitofranceschi, che nello svolgimento delle sue funzioni è supportato da un team di 20 ingegneri Anas e, con particolare riferimento all'impalcato metallico, dall'Organismo di Ispezione Anas accreditato". Il collaudo statico prevede il controllo della qualità dei materiali utilizzati, ne certifica l'idoneità e soprattutto ne verifica la corrispondenza con quanto previsto dal progetto esecutivo. Il Collaudo tecnico amministrativo, invece, ha lo scopo di accertare l'adempimento dei patti contrattuali e l'esame interdisciplinare dei lavori da eseguire. La Commissione di Collaudo Tecnico-Amministrativo, sottolinea Anas "è costituita da 3 tecnici Anas, l'ing. Nicola Prisco (Presidente), l'ing. Alessandro Medici e l'ing. Andrea Simonini e si avvale del supporto di altri 5 tecnici Anas per lo svolgimento delle proprie funzioni.