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Ponte Genova, Cambiamo!: "Fuori norma? Polemiche false e fuori luogo"

di Alessandro Bacci

Il gruppo di centrodestra in Liguria risponde alle critiche: "Cambiare il tracciato avrebbe significato andare avanti per anni con i lavori"

"Spiace che gli specialisti della polemica abbiano voluto concentrare la loro attenzione su un'opera come il Ponte di Genova, costruita a tempo di record dopo una tragedia che ha sconvolto tutto il Paese". Lo dichiarano in una nota i deputati di Cambiamo con Toti Stefano Benigni, Manuela Gagliardi, Claudio Pedrazzini, Giorgio Silli e Alessandro Sorte.

"Sostenere che il ponte sia fuori norma non è solo palesemente falso ma anche particolarmente sgradevole per quanto il territorio ha dovuto soffrire. Cambiare il tracciato avrebbe significato andare avanti per anni con i lavori. Un'ipotesi in totale contraddizione con la rapidità richiesta dalla necessità e da una volontà politica precisa e condivisa", concludono.

"Altro che Ponte di Genova 'fuori norma' come riportato da alcuni organi di stampa. Si tratta di polemiche inutili e ridicole perché il nuovo viadotto è stato costruito bene e a tempi di record. Forse qualcuno vuole sminuire il proficuo lavoro del sindaco e commissario per la ricostruzione Marco Bucci e delle maestranze che hanno operato senza sosta, per quasi due anni, giorno e notte". Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale della Lega in Liguria Franco Senarega. "In sostanza - ha spiegato Senarega - si tratta del tracciato naturale, e non certo del progetto di ricostruzione portato avanti dal sindaco Bucci, che ovviamente impone dei limiti di velocità nelle curve degli innesti in entrata e in uscita. Peraltro, quelle del tracciato del Ponte di Genova sono caratteristiche di un viadotto autostradale costruito in una zona densamente urbanizzata e quindi, come in tutta Europa, sono previsti limiti di velocità adeguati".