Peter Pan, la magia senza tempo di chi sogna ancora

di Claudio Cabona

Lo spettacolo per tutta la famiglia sarà il 12 e il 23 marzo al Teatro Nazionale, poi a Torino

Rivivere la gioia dell’infanzia, indipendentemente dall’età anagrafica. Giocare e considerare il mondo la pista di decollo dove fare volare i propri sogni. È questo lo spirito di un personaggio senza tempo come Peter Pan. Attraverso l’improvvisazione gli attori sul palco offrono al pubblico un’occasione di riscatto rispetto all’obbligo razionale che ci impone inevitabilmente di diventare grandi. Ma lo spettacolo "Peter Pan" vuole essere anche un inno all’immaginare, arte in questi tempi sempre meno frequentata dai ragazzi.

Peter Pan è una nuova co-produzione del Teatro Nazionale di Genova con la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino. Diretto da Giorgio Scaramuzzino, lo spettacolo vede in scena 9 attori, Alessandro Pisci, Pasquale Buonarota e Celeste Gugliandolo - nei ruoli di Peter Pan, Capitan Uncino e Wendy - e Francesco Bovara, Simone Cammarata, Michele De Paola, Gianmarco Mancuso, Davide Mazzella, Federico Pasquali che impersonano alternativamente i Bambini Sperduti e i Pirati.

Lo spettacolo, che sarà proposto in una serie di matinée per le scuole a partire da domani, sarà presentato al pubblico in prima nazionale sabato 16 marzo alle ore 16 alla Sala Mercato e sabato 23 marzo alle ore 16 al Teatro Duse. Successivamente lo spettacolo sarà presentato a Torino e al Festival Giocateatro.