Pesto made in Usa spacciato per genovese: sequestrato in porto un carico di oltre sette tonnellate
di Redazione
Contestata la "non ammissione nel territorio comunitario” del carico di “Basil pesto-100% imported italian Dop genovese
Oltre sette tonnellate di pesto alla genovese realizzato negli Stati Uniti sono state sequestrate dagli ispettori di frontiera del Ministero della Salute per presunte irregolarità relative alla legge europea sugli alimenti.
Come riportato da La Repubblica, 7184 chili di pesto sono oggetto di un contenzioso milionario per non essere stati prodotti in Liguria bensì negli Stati Uniti, a Bartlett nell'Illinois dove la nota azienda del gruppo imprenditoriale Giovanni Rana aveva aperto uno stabilimento nel 2012, con sede a Chicago.
I legali del gruppo Rana contestano il provvedimento del 27 gennaio in cui il dirigente sanitario e il direttore dell’Ufficio posto controllo frontaliero di Genova, avevano decretato «la non ammissione nel territorio comunitario” del carico di “Basil pesto-100% imported italian Dop genovese" destinato a essere venduto in Francia e in Spagna, con il marchio Kirkland, da Cotsco, colosso americano dell’hard discount.
I giudici amministrativi decideranno se sbloccare il carico o confermare i rilievi degli ispettori
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Genova: assegnata all'assessore Giacomo Montanari la delega alle Tradizioni
06/02/2026
di Redazione
Truffe fuori casa, come difendersi: i consigli dei Carabinieri
06/02/2026
di Redazione
Dalle toghe 'storiche' ai nuovi iscritti: Genova celebra la professione forense
06/02/2026
di Redazione
Coop Liguria dona oltre 61mila euro in buoni spesa alla Croce Rossa
06/02/2026
di Redazione
Porto in sciopero. Guerra ma non solo, per una mobilitazione record
06/02/2026
di R.C.
