Pegli, il “voltino” chiuso mette in crisi viabilità e negozi: possibile riapertura entro marzo
di Anna Li Vigni
I commercianti e gli abitanti chiedono che il passaggio, snodo principale del quartiere, diventi transitabile il prima possibile
Siamo a Pegli, dove da settimane tiene banco il caso del cosiddetto “voltino”, un passaggio strategico per la viabilità locale che, dopo la caduta di calcinacci a inizio marzo, è stato chiuso creando forti disagi a residenti e commercianti.
Il collegamento, situato tra via Fabio Garelli e via 18 Fanciulli, rappresenta uno snodo fondamentale per il quartiere, consente infatti il passaggio tra il centro di Pegli e la zona di Pegli 2, oltre a essere attraversato quotidianamente da numerosi cittadini e dal bus 189, linea essenziale per collegare le alture con la stazione ferroviaria.
A fare il punto della situazione è la consigliera comunale Paola Bordilli (Lega), che ha seguito da vicino la vicenda, portandola anche all’attenzione del Consiglio comunale. “Il 3 marzo sono caduti calcinacci, spiega, e da subito abbiamo chiesto un intervento rapido. Questo voltino, che può sembrare secondario, è in realtà cruciale per la quotidianità di moltissime persone”.
La chiusura ha avuto ripercussioni immediate, il bus 189 è stato costretto a deviare su percorsi più lunghi e complessi, mentre i commercianti della zona denunciano un calo significativo della clientela. “I clienti cercano la comodità, racconta una negoziante, e molti hanno cambiato abitudini. Le vendite ne hanno risentito”.
Non meno critica la situazione per i residenti, costretti a percorsi alternativi più lunghi sia a piedi sia in auto. A complicare il quadro, anche la chiusura di un secondo passaggio pedonale, noto come “il cavallo”, che contribuiva a collegare le diverse aree del quartiere.
Durante il Consiglio comunale, è emersa però una possibile soluzione, l’installazione di un’impalcatura che permetterà la riapertura del passaggio almeno per pedoni e auto, mentre proseguiranno i lavori di messa in sicurezza e restauro, trattandosi di una struttura storica soggetta anche al controllo della Soprintendenza.
Per quanto riguarda i tempi, resta ancora un margine di incertezza, ma dall’amministrazione sarebbe arrivata un’indicazione importante, la riapertura del transito potrebbe avvenire entro la fine di marzo, almeno in forma parziale.
Nel frattempo, si valuta anche una soluzione temporanea per il trasporto pubblico, con lo spostamento del capolinea del bus 189 per evitare lunghi giri penalizzanti per i passeggeri.
La vicenda riaccende infine il tema più ampio della manutenzione delle infrastrutture urbane. “Serve una mappatura completa dei voltini e delle strutture simili, sottolinea Bordilli, ma soprattutto interventi concreti. I cittadini chiedono soluzioni, non solo analisi”.
Intanto, a Pegli si attende il sopralluogo decisivo che potrebbe segnare l’inizio della soluzione a un problema che ha avuto un impatto significativo sulla vita quotidiana del quartiere.
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