Tper chiude il 2025 in utile: 62 milioni di investimenti per mobilità sostenibile, innovazione e trasporto pubblico
di Redazione
Il Consiglio di Amministrazione di Tper ha approvato il progetto di Bilancio Integrato 2025, che sarà sottoposto all’esame dell’Assemblea dei Soci nelle prossime settimane. Il documento comprende il bilancio della capogruppo, il consolidato del Gruppo e la Rendicontazione di Sostenibilità, predisposti secondo i criteri previsti dalla normativa europea CSRD per le società quotate sui mercati regolamentati.
Il 2025 è stato un anno caratterizzato da importanti sfide per l’azienda, impegnata a portare avanti il percorso di sviluppo della mobilità sostenibile e della digitalizzazione in un contesto economico e geopolitico complesso. Le tensioni sui mercati, l’aumento dei costi e i cambiamenti infrastrutturali in corso nel territorio bolognese hanno richiesto un notevole impegno organizzativo e gestionale per garantire la continuità e la qualità dei servizi.
Nonostante queste difficoltà, Tper ha mantenuto solidi equilibri economici, finanziari e patrimoniali, confermando la capacità di sostenere investimenti strategici e affrontare con stabilità le prospettive future. Il bilancio della società si chiude infatti con un utile netto di 12,2 milioni di euro, risultato che testimonia la tenuta del modello gestionale adottato. A incidere positivamente sul dato finale hanno contribuito anche componenti straordinarie, tra cui la conclusione favorevole di una lunga controversia tributaria relativa all’IRAP, risalente a una delle società confluite nell’attuale Tper.
I ricavi complessivi si sono attestati a circa 245 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quelli dell’esercizio precedente. Sono invece aumentati i costi operativi, che hanno raggiunto 214,6 milioni di euro, oltre nove milioni in più rispetto al 2024. L’incremento è legato principalmente alla crescita del costo del lavoro, dovuta sia all’ampliamento dell’organico sia agli effetti del rinnovo contrattuale e degli accordi aziendali. In aumento anche le spese per servizi, in particolare quelle assicurative e quelle legate alla manutenzione dei mezzi.
L’EBITDA si è attestato a 30,8 milioni di euro, mentre il risultato operativo (EBIT) ha raggiunto 16,8 milioni. Dati che confermano la solidità della gestione e la capacità dell’azienda di continuare a generare valore pur in uno scenario complesso.
Tra gli elementi più significativi dell’anno figurano gli investimenti, che nel 2025 hanno raggiunto quota 62 milioni di euro. Le risorse sono state destinate principalmente al rinnovo della flotta, al miglioramento delle infrastrutture, allo sviluppo di sistemi digitali e di infomobilità e all’espansione delle soluzioni di mobilità condivisa. In questo ambito continua la crescita del servizio di sharing Corrente, sviluppato senza contributi pubblici, che ha raggiunto circa 125 mila utenti e un totale di 17,5 milioni di chilometri percorsi annualmente attraverso auto, scooter ed e-bike completamente elettrici.
Nel corso dell’anno sono entrati in servizio 66 nuovi autobus a basso impatto ambientale: 55 nell’area metropolitana di Bologna e 11 nel territorio di Ferrara. Un investimento che punta a migliorare ulteriormente la qualità del trasporto pubblico e a ridurre l’impatto ambientale della mobilità urbana.
Anche i dati di utilizzo confermano la crescente fiducia dei cittadini nel trasporto pubblico. Nel 2025 sono stati registrati 144,5 milioni di viaggi complessivi, di cui oltre 130 milioni nell’area bolognese e 14,4 milioni nel bacino ferrarese. Parallelamente è cresciuto il numero degli abbonati annuali, che ha superato le 188 mila unità, raggiungendo il livello più alto mai registrato dall’azienda.
La presidente e amministratrice delegata Giuseppina Gualtieri ha sottolineato come il risultato ottenuto rappresenti la conferma della solidità costruita negli anni grazie a una gestione prudente e alla collaborazione tra management, lavoratori e istituzioni. Pur riconoscendo il contributo di componenti straordinarie al risultato finale, Gualtieri ha evidenziato la robustezza della struttura finanziaria di Tper e la necessità di affrontare con determinazione le sfide future.
Tra le principali criticità per il 2026 figurano l’aumento dei costi energetici, le difficoltà nel reperimento di nuovo personale e le incertezze legate alle risorse nazionali destinate al settore del trasporto pubblico. L’obiettivo dell’azienda sarà quindi quello di preservare e migliorare la qualità dei servizi, continuando al contempo a investire nella transizione energetica e nell’efficienza operativa.
I temi legati alla sostenibilità ambientale, all’impatto sociale e al contributo dell’azienda nei territori serviti saranno approfonditi durante l’Assemblea dei Soci prevista per il mese di luglio, chiamata ad approvare il Bilancio Integrato 2025.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie

