Nuove norme sui trasporti eccezionali, Mondini: "Nuova mazzata per le aziende liguri"

di Marco Innocenti

Così il presidente di Confindustria Liguria sulle modifiche apportate al Codice della Strada dal decreto Infrastrutture

Nuove norme sui trasporti eccezionali, Mondini: "Nuova mazzata per le aziende liguri"

Nuove regole ma, a pagare, saranno sempre le aziende liguri. Si potrebbe riassumere così il pensiero di Giovanni Mondini, presidente di Confindustria Liguria, sulle modifiche introdotte al Codice della Strada dal decreto legge 121, il cosiddetto Decreto Infrastrutture, in materia di regolamentazione dei trasporti eccezionali.  "Sono modifiche - ha commentato Mondini - che faranno salire ancora il prezzo già altissimo che le aziende liguri - e tutte quelle che devono accedere ai nostri porti - pagano, in termini di severe restrizioni al passaggio di mezzi speciali, per l'inefficienza e la fragilità della rete infrastrutturale regionale. Nelle modifiche alla norma, non vediamo alcun beneficio né dal punto di vista ambientale, poiché moltiplicheranno le operazioni di trasporto, con conseguente congestionamento del traffico, né dal punto di vista della sicurezza, poiché ogni carico eccezionale è soggetto, già oggi, a specifiche autorizzazioni".